18/07/2018

Via alle pulizie dei giardini nelle case sottratte al clan

Al via i lavori di pulizia nei giardini della villa confiscata ai boss Casamonica della Romanina che diventerà un parco pubblico da riconsegnare al quartiere e alle persone. Il bando per l’abbattimento partirà a breve


La Repubblica Roma, 18 luglio 2018

«Domani iniziano i lavori di pulizia dei giardini nella villa confiscata ai Casamonica alla Romanina per consegnarli al quartiere. Oggi straordinaria operazione della Dia. Le cose possono cambiare!». Con un annuncio su Twitter, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti comunica il via all’impegno assunto nelle settimane scorse e rilanciato in occasione della visita alla Romanina del ministro Salvini. Zingaretti ha già pronto il progetto per l’abbattimento delle strutture abusive dei Casamonica alla Romanina e per la trasformazione in un parco urbano di una delle aree su cui sorge la villa dei capi del clan.

L’abbattimento però prevede un bando pubblico che sarà pronto a breve: intanto si parte con i lavori di pulizia dei giardini. «Daremo ai cittadini un parco e nel frattempo avvieremo un bando per distruggere le ville dei Casamonica, che sono abusive, e restituire l’area al quartiere», ha spiegato Zingaretti.

Il progetto è infatti quello di radere completamente al suolo le ville che costituiscono l’emblema della potenza della famiglia cinti che ha eretto alla Romanina il proprio quartier generale, riconosciuto tale anche dagli altri gruppi del medesimo clan che hanno messo radici all’Appio Tuscolano, come il gruppo bersaglio del blitz di ieri con 37 ordinanze di custodia cautelare.

Alla Romanina, la famiglia gode di protezione e di consenso, un gruppo di vedette del clan controlla gli accessi, impone una sorta di tassa per il transito. Indisturbati, i Casamonica hanno edificato le loro dimore annettendosi anche pezzi interi di marciapiede.