16/04/2019

Trasporto pubblico: il Governo taglia 300 milioni. Devastante per gli italiani.

Trasporto pubblico. Il Governo taglia 300 milioni. È devastante per gli italiani.


Sono fortemente preoccupato riguardo alla riduzione delle risorse destinate al Trasporto Pubblico Locale a disposizione delle Regioni.

Ho scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ai vicepresidenti Matteo Salvini e Luigi Di Maio e al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli: il taglio di 300 milioni di euro al Fondo Nazionale Trasporti sembra infatti sempre più certo, considerato il forte innalzamento del deficit pubblico italiano.  È infatti oramai altamente probabile che l’andamento dei conti pubblici non sarà coerente con il raggiungimento degli obiettivi programmatici inizialmente previsti dal Governo per il 2019, così come peraltro già indicato nel DEF 2019 approvato dal Consiglio dei Ministri il 9 aprile 2019 ed attualmente all’esame del Parlamento, con il blocco e conseguente taglio di due miliardi di spesa pubblica. La quota di taglio a carico della Regione Lazio sarebbe di ben 35 milioni di euro, tutti a valere sugli ultimi mesi dell’anno. Una improvvisa riduzione delle risorse a disposizione avrebbe effetti devastanti sui servizi ai cittadini e sul loro diritto alla mobilità.

Ciò significherebbe rivedere in corsa la programmazione e il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico, con il rischio di interrompere bruscamente il percorso di risanamento e di miglioramento dei servizi che abbiamo intrapreso in questi anni.

È opportuno ricordare alcuni risultati raggiunti: assieme a Trenitalia negli ultimi anni:

  • abbiamo rinnovato oltre l’80% del parco rotabile ferroviario offrendo servizi con oltre il 97% di puntualità, e abbiamo già programmato gli investimenti per completare l’intera sostituzione del parco rotabile regionale.
  • Abbiamo finanziato con risorse europee importanti investimenti per la mobilita’ di Roma, compreso l’acquisto di nuovi bus, e sbloccato grandi investimenti per dare
    una svolta alla qualità del trasporto sulle ferrovie ex concesse Roma-Lido e Roma-Viterbo.
  • Per quanto riguarda il trasporto su gomma, abbiamo risanato un’azienda come Cotral, che era sull’orlo del fallimento, e acquistato nel 2018 415 nuovi autobus, mentre è in corso la gara per l’acquisizione di altri 400 autobus.
  • Abbiamo sostenuto i Comuni, con un’attenzione particolare alle piccole realtaà per ampliare i servizi di trasporto pubblico”.

Per la difesa del diritto alla mobilità di tutti i cittadini italiani chiedo quindi non solo di salvaguardare il riparto del Fondo Nazionale Trasporti 2019, ma di lavorare congiuntamente affinché nei prossimi anni il Fondo sia adeguato alle reali esigenze di mobilita’ che sono un elemento fondamentale nella qualità della vita quotidiana dei cittadini, in particolare dei pendolari, di chi vive nelle aree interne e nelle grandi aree urbane, a partire da Roma.