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I numeri del Lazio più forte: lavoro, imprese e sviluppo

Reti di impresa, un forte legame tra i centri di ricerca e le imprese, territorio, internazionalizzazione delle produzioni, valorizzazione della creatività e sostenibilità ambientale: in questi anni abbiamo portato avanti una strategia a 360 gradi per sostenere l’integrazione tra industria, servizi e innovazione tecnologica e valorizzando la qualità e la competenza della forza lavoro presente nel territorio del Lazio. Lo abbiamo fatto sostenendo il lavoro, le nuove imprese, puntando sulle prospettive e sulle esigenze innovative dell’industria nella nostra regione.


Cosa abbiamo trovato:

Abbiamo messo i conti in ordine. Nella relazione sul bilancio 2012 la Corte dei conti scriveva, parole testuali: “la Regione Lazio si trova da almeno un decennio in stabili condizioni di insolvenza finanziaria”. Tre anni dopo, nel 2015, è stato certificato l’equilibrio di bilancio, ottenuto attraverso un programma effettivo di revisione della spesa, il pagamento di vecchi debiti commerciali e la programmazione e la gestione integrate del bilancio.

 

Cosa abbiamo fatto:

Il Lazio non è più un problema italiano: spesso è l’esempio di buone pratiche di finanza pubblica. Oggi possiamo dirlo ed è un grande risultato che restituisce dignità a questa istituzione, e soprattutto ci rende più competitivi per il futuro. Abbiamo completato un percorso difficile che ci ha messo nelle condizioni di dare una nuova spinta sull’obiettivo della crescita e del miglioramento dei servizi alle persone: avere i conti a posto non è solo un dato contabile: la conseguenza più importante è la ricostruzione di un rapporto di fiducia con l’Europa, con le imprese, con il governo, con gli enti locali.

Un nuovo modello di sviluppo: reti di impresa, un forte legame tra i centri di ricerca e le imprese, territorio, internazionalizzazione delle produzioni, valorizzazione della creatività e sostenibilità ambientale. Lo abbiamo fatto sostenendo l’integrazione tra industria, servizi e innovazione tecnologica e valorizzando la qualità e la competenza della forza lavoro presente nel territorio del Lazio.

Lo abbiamo fatto sostenendo il lavoro, le nuove imprese, puntando sulle prospettive e sulle esigenze innovative dell’industria nella nostra regione: aerospazio e sicurezza; agrifood; audiovisivo, industrie creative, editoria; automotive; circular economy ed energia; edilizia sostenibile; economia del mare; ict ed elettronica; moda, design, arredo; scienze della vita e farmaceutico; trasporti e logistica; turismo e beni culturali.

 

I numeri del Lazio più forte:

  • 2,4 milioni di occupati (terzo trimestre 2017) miglior risultato trimestrale di sempre. (Fonte elaborazioni su dati Istat).
  • 61,5% tasso di occupazione (terzo trimestre 2017) miglior risultato trimestrale di sempre. Media Italia 58,4. (Fonte elaborazioni su dati Istat).
  • +208mila occupati in 5 anni (terzo trimestre 2017 – terzo trimestre 2012). Tasso di crescita del +9,5% (media Italia +2,5%). (Fonte elaborazioni su dati Istat)
  • 16,9 miliardi di euro di export nei primi 9 mesi 2017, miglior risultato di sempre. È di +28% la crescita dell’export in 5 anni (primi 9 mesi 2017 – primi 9 mesi 2012; media Italia +13,8%). (Fonte elaborazioni su dati Istat). Oltre 6,3 miliardi di euro nei primi 9 mesi 2017 di export farmaceutico, +45,2% in cinque anni. (Fonte elaborazioni su dati Istat). +33% export di prodotti agroalimentari in 5 anni (media Italia +27%) (Fonte elaborazioni su dati Istat).
  • Oltre 4 miliardi di euro nei primi 6 mesi 2017 di export farmaceutico, +42,3% in cinque anni. (Fonte elaborazioni su dati Istat).
  • +34.428 imprese in 5 anni, crescita del numero delle imprese record in Italia +5,6% (media Italia -0,2%). In totale 649mila imprese registrate al 30-9-2017, il 10,7% del totale Italia. (Fonte elaborazioni su dati Infocamere)
  • 4 miliardi 623milioni di euro la spesa dei turisti stranieri nei primi 8 mesi del 2017, 633 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2016. +15,9% rispetto allo stesso periodo del 2016 (media Italia +5,5%). (Fonte elaborazioni su dati Banca d’Italia).
  • Il 23,1% della forza lavoro laureata, dato più alto in Italia (media Italia 17,7%) era 20,4% nel 2012. (Fonte elaborazioni su dati Eurostat).
  • L’8,9% del valore aggiunto regionale è creato da cultura e creatività (prima regione in Italia, media Italia 6%) era 6,8% nel 2012. (Fonte Rapporto Io sono Cultura).
  • 778 startup innovative al 30-9-2017, quasi triplicate negli ultimi tre anni. (Fonte elaborazioni su dati Infocamere).

 

In questi anni non abbiamo mai fatto un passo indietro nell’impegno di rendere più competitivo il Lazio, lo abbiamo fatto in tanti modi e in sintonia con le strategie nazionali ed europee, trasformando la nostra Regione da problema italiano a esempio di buone pratiche.