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I Viaggi della Memoria: insieme ai ragazzi per non dimenticare, mai

Ogni anno tante ragazze e ragazzi delle scuole superiori di tutto il Lazio i visitano alcuni luoghi simbolo della Shoah e ascoltano le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di sterminio. Un’esperienza di crescita straordinaria, iniziata già alla Provincia di Roma, e che ha coinvolto negli anni centinaia di studenti della nostra regione


Cosa abbiamo trovato:

Nei tempi del terrorismo, dell’odio religioso e della violenza, portare ogni anno centinaia di studenti e i loro insegnanti nei luoghi dove l’odio dell’uomo ha prodotto la catastrofe della Shoah secondo noi è un modo di affrontare anche il presente diffondendo conoscenze, e quindi anche diffondendo più forza a una nuova generazione che rischia di restare schiacciata dalle paure verso le differenze e dagli slogan dell’odio.

 

Cosa abbiamo fatto:

Ogni anno tante ragazze e ragazzi delle scuole superiori di tutto il Lazio i visitano alcuni luoghi simbolo della Shoah e ascoltano le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di sterminio. Un’esperienza di crescita straordinaria, iniziata già alla Provincia di Roma, e che ha coinvolto negli anni centinaia di studenti della nostra regione.

Il Viaggio della Memoria, un’esperienza importante per tanti ragazzi. Un momento di riflessione e apprendimento per la costruzione di un futuro migliore. I viaggi che abbiamo fatto in questi quattro anni, portando sui luoghi della Memoria oltre 2mila studenti, hanno consentito di formare una nuova generazione di testimoni in grado di relazionarsi e di guardare al futuro con la consapevolezza di ciò che è stato. Il viaggio solitamente si svolge a Cracovia (ex Ghetto e Sinagoga) e nei luoghi simbolo delle deportazioni e dello sterminio nazista, i campi di Auschwitz e Birkenau, per approfondire tutti gli aspetti legati ad una delle pagine più drammatiche del secolo scorso.

Quest’anno anche il primo viaggio della Memoria dedicato solo ai docenti. A ottobre abbiamo accompagnato 120 docenti degli istituti superiori di Roma e del Lazio nei luoghi della Shoah. Un’occasione importante che non solo ci permette di investire sulla formazione dei docenti, ma anche di creare gli anticorpi contro un revisionismo che continua a riemergere.

In questi anni abbiamo sostenuto tanti progetti per difendere la Memoria. Qualche esempio:

  • Testimoni di Auschwitz’ è un documentario della Regione Lazio con le testimonianze dei sopravvissuti all’orrore nazifascista. Ci sono i volti dei ragazzi, le loro emozioni e domande.
  • Il volume che abbiamo realizzato grazie alle testimonianze dei sopravvissuti che in questi anni hanno scelto di accompagnare negli anni i nostri ragazzi ai Viaggi della Memoria

Coinvolgere i giovani è l’unico modo che abbiamo perché quell’orrore non si ripeta mai più: ci teniamo moltissimo e non ci tireremo mai indietro.