02/10/2019

Il Lazio prima regione in Italia per nuove imprese in rete, export e record occupati

Il Lazio è la prima regione in Italia per nascita di nuove imprese in rete, e per aumento dell’export. Inoltre, nel secondo trimestre del 2019 la nostra regione ha raggiunto il numero di occupati più alto di sempre. La crescita sui mercati internazionali ha avuto un impatto positivo anche sull’occupazione. Sempre nel secondo trimestre del 2019 abbiamo raggiunto il record di occupati nel Lazio: 2 milioni e 419mila, il dato trimestrale più alto di sempre, con la diminuzione di ben 55mila persone in cerca di lavoro in un anno


Il Lazio è la prima regione in Italia per nascita di nuove imprese in rete, e per aumento dell’export. Inoltre, nel secondo trimestre del 2019 la nostra regione ha raggiunto il numero di occupati più alto di sempre.

L’istantanea sul tessuto imprenditoriale laziale mostra una situazione di slancio per lo sviluppo economico regionale, una conferma in più che le politiche economiche sino a oggi messe in campo stanno dando trasversalmente i risultati attesi. In base alle statistiche, a settembre di quest’anno 8.790 imprese hanno stipulato un contratto di rete, si tratta di ben 600 imprese in più, rispetto al 2018, che hanno scelto di aggregarsi per realizzare obiettivi comuni. La regione, inoltre, continua a essere il territorio italiano con la maggiore propensione a fare rete, se consideriamo che il 25,8% di imprese che optano per questa forma associativa si trovano nel Lazio.

Come Regione abbiamo cercato di incrementare questa tipologia di aggregazione tra imprese, finanziando dei bandi pubblici che hanno avuto un grande riscontro da parte dei territori. Abbiamo incentivato questo strumento perché il nostro sistema imprenditoriale è composto per la stragrande maggioranza da piccole e microimprese e, come tutti gli studi economici dimostrano, le reti sono uno strumento utilissimo per consentire alle aziende, in particolare a quelle di piccole dimensioni, di accrescere forza e competitività.

Operando in rete gli imprenditori possono realizzare investimenti in innovazione e ricerca e affrontare con maggior efficacia la sfida sempre più pressante dei mercati globali. Non è un caso, infatti, se anche nelle esportazioni nel primo semestre 2019 il Lazio sia stata la regione in Italia con la più alta crescita: +26,9% a fronte di una media nazionale del +2,7%. Nel primo semestre dell’anno il Lazio ha esportato merci per 13,9 miliardi di euro, circa 3 miliardi di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2018”.

La crescita sui mercati internazionali ha avuto un impatto positivo anche sull’occupazione. Sempre nel secondo trimestre del 2019 abbiamo raggiunto il record di occupati nel Lazio: 2 milioni e 419mila, il dato trimestrale più alto di sempre, con la diminuzione di ben 55mila persone in cerca di lavoro in un anno.

Sappiamo che c’è ancora molto da fare  ma gli ottimi dati di questo periodo sono un’iniezione di fiducia per continuare a sviluppare nuove forme di sostegno per la crescita del nostro territorio. Il Lazio ha tutte le potenzialità per fare bene e continuare a crescere. Noi lavoreremo per creare le migliori condizioni di contesto per lo sviluppo di un tessuto produttivo sempre più aperto all’innovazione e ai mercati internazionali e capace di creare nuova occupazione di qualità, soprattutto per i nostri giovani.