16/04/2019

Indennità di disoccupazione europea. Lottiamo per una nuova Europa che protegge le persone

Dobbiamo investire per un'indennità europea di disoccupazione: se un Paese è in crisi accede a un fondo e si impegna a restituire quanto prende, intanto però il disoccupato viene subito aiutato.


Vogliamo ridare all’Italia la giusta collocazione che merita nel mondo, denunciando il grave rischio  di isolamento che corre adesso, con conseguenze anche economiche pesanti per i cittadini e combatteremo perché il problema principale è l’assenza di un’idea dello sviluppo, di una visione politica di chi governa.

Ci sono due opposte  visioni al governo che si riverberano sull’agenda politica e che hanno portato l’Italia all’ultimo posto per la crescita in Europa: è il costo dell’incertezza, del non avere una posizione netta sui temi.

Ci batteremo con tutte le nostre forze per una nuova Europa, le elezioni europee saranno una sfida tra due ipotesi di Europa: tra chi vuole distruggere l’UE e chi vuole cambiarla: noi ci batteremo con tutte le nostre forze per una nuova Europa, ovviamente riteniamo che vada cambiata; bisogna sviluppare la dimensione sociale dell’Europa. Sarà un conflitto anche molto duro tra chi usa le paure dei cittadini con un obiettivo molto chiaro – la distruzione della costruzione europea – e chi punta a un rilancio di questa prospettiva.

Dobbiamo investire per un’indennità europea di disoccupazione: se un Paese è in crisi accede a un fondo e si impegna a restituire quanto prende, intanto però il disoccupato viene subito aiutato.

So già che i Paesi che saranno contrari saranno quelli nazionalisti e anti-integrazione europea. Bisogna difendere i cittadini dalla violenza dell’economia della globalizzazione con un piano straordinario di investimenti sul lavoro e misure per la sostenibilità ambientale dell’economia.

Riguardo all’immigrazione servono politiche di governo dei flussi da fare assieme all’Europa. In questo momento storico l’Italia non ha politiche dell’immigrazione, gli sbarchi continuano a esserci. Il PD rimette in campo una seria politica sull’immigrazione con l’Europa protagonista