19/03/2021

Investimenti della Regione Lazio per le periferie

Siamo da tempo impegnati a sanare le disparità e le fratture tra centro e periferia con azioni concrete per moltiplicare gli spazi comuni, presidiare i territori e migliorare lo scenario urbano. 


La Regione Lazio è impegnata da tempo nell’intento di ricongiungere e riconnettere le disparità e fratture tra centro e periferia, agendo tramite azioni concrete per moltiplicare gli spazi comuni, presidiare i territori e migliorare lo scenario urbano.

Roma è una priorità nazionale e a tal fine sono state messe a disposizione le risorse recuperate dal decreto “Cura Italia” per un totale di 56 milioni di euro.

I progetti sviluppati riguardano:

  • Piano “Periferie” Ater da 100 mln: trasformazione e recupero di aree periferiche in stato di abbandono.
  • Il Piano da 70 mln per 708 nuovi alloggi popolari: il più grande piano triennale di edilizia pubblica degli ultimi 30 anni.
  • Spazi e luoghi comuni in gestione condivisa ATER: Roma cerca associazioni e comitati di quartiere (contributi fino a 20mila euro) per la gestione condivisa di aree di sua proprietà in vari quartieri, grazie alla Legge regionale sui beni comuni approvata nel 2019.
  • L’apertura di spazi per la socialità e la cultura: con l’impegno regionale per MEMO (Archivio Flamigni) e Moby Dick a Garbatella, WeGil e il FilmStudio a Trastevere. Le realtà riconsegnate alla collettività e sottratte al ricatto criminale come l’ex Pecora Elettrica a Centocelle, la palestra di Ostia, le ville dei Casamonica all’Anagnina.

Questi sono solo alcuni dei tasselli che permetteranno la rinascità di una città il cui centro sono TUTTI i cittadini.