In Regione / Economia

La nuova rete dei FabLab, spazi aperti per le tue idee

I sei FabLab sparsi nella nostra Regione sono dei veri polmoni d’innovazione che uniscono i bisogni dei territori con la creatività, l’ingegno e il talento di chi ha un’idea e vuole mettersi alla prova. Spazi aperto e dotati di attrezzature e tecnologie innovative in cui studenti, creativi, inventori e aspiranti imprenditori possono realizzare un prototipo del loro progetto o partecipare a dei corsi.


Cosa abbiamo trovato:

Una Regione ingolfata, che non utilizzava i fondi europei, e in cui i giovani e i creativi che avevano un’idea non solo non ricevevano alcun di tipo di sostegno pubblico, ma non avevano nemmeno i luoghi, gli spazi fisici in cui sviluppare i loro progetti e confrontarsi. Anche su questo abbiamo invertito la rotta. Non bastano solo le risorse, servono anche i luoghi, le strutture sul territorio.

 

Cosa abbiamo fatto:

Abbiamo creato una rete che non esisteva, quella dei FabLab. Cosa sono? Dei luoghi aperti a disposizione di studenti, creativi, aspiranti imprenditori e artigiani del Lazio che hanno un’idea ma non il posto e gli strumenti per svilupparla. La partecipazione a questo progetto che abbiamo promosso alla Regione a partire dal 2015 è stata fin da subito straordinaria.

Nei FabLab macchinari e tecnologie a disposizione di tutte e tutti. In ogni sede del FabLab è possibile utilizzare macchinari sofisticati e tecnologie all’avanguardia, tutti messi a disposizione di chi ha un progetto nel cassetto e non sa come realizzarlo. Ecco dove si trovano le sedi dei FabLab e cosa offrono. Ogni struttura è specifica per un settore:

  • FabLab Roma Casilino –industria creativa
  • FabLab Braccianoagri-food food innovation;
  • FabLab Viterboindustria culturale;
  • FabLab Latina– laboratorio con indirizzo multispecialistico;
  • FabLab Rietielettronica, efficienza energetica esostenibilità ambientale;
  • FabLab Ferentinomeccanica e dei sistemi di automazione.

Ma come funzionano e da cosa sono formati i FabLab? Il FabLab Lazio fa parte della rete dei FabLab riconosciuti a livello internazionale dalla Fab Foundation. Tutti i FabLab sono composti da uno spazio condiviso dotato di attrezzature e tecnologie innovative, in cui i frequentatori possono realizzare un prototipo del proprio progetto o partecipare ai corsi.

In ciascun FabLab sono presenti 3 differenti aree di lavoro:

  • Interactive Labper l’acquisizione delle immagini e animazione video, grafica, disegno industriale, modellazione 3D;
  • Digital Lab, l’area dedicata alla produzione degli oggetti;
  • Training Lab, per l’erogazione dei corsi di formazione, workshop, tutorial, ecc.

18mila persone si sono rivolte a queste strutture negli ultimi 3 anni. Oltre a prendere informazioni sulla fabbricazione digitale, tutte le persone che hanno frequentato queste strutture hanno avuto anche la possibilità di partecipare a 764 workshop e tutorial dedicati al design, al making e alla progettazione, avviando ben 347 progetti di prototipazione. Nello stesso periodo, negli Spazi Attivi sono state accolte quasi 2.800 idee d’impresa e incubate 66 startup che già fatturano 6,3 milioni di euro e offrono lavoro a 238 addetti.

Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di portare alla Regione una nuova sensibilità verso un fenomeno mondiale crescente. Non è un caso se abbiamo sostenuto la nascita e lo sviluppo di centinaia di imprese innovative e se sono nati centinaia di prototipi sostenuti grazie ai bandi regionali. In queste strutture hanno visto la luce una serie di progetti legati all’industria culturale, prodotti e servizi per la conservazione, il restauro, la tutela, la valorizzazione, la divulgazione e la fruizione dei beni culturali. C’è tutto questo attorno a un FabLab.