In Regione / Terremoto

La rinascita dei territori colpiti dal terremoto

Il terremoto del 24 agosto 2016 ha distrutto interi comuni e seminato morte devastazione. Amatrice, Accumoli: le immagini spettrale di paesi che non esistevano hanno fatto il giro del mondo. Il Lazio ha pagato tantissimo, anche in termini di vite umane. Una tragedia enorme, che ha sconvolto e cambiato le vite di tutti e di tutte a partire dall’impegno etico a non tradire la fiducia delle persone.


Cosa è successo:

Il terremoto del 24 agosto 2016 ha distrutto interi comuni e seminato morte devastazione. Amatrice, Accumoli: le immagini spettrale di paesi che non esistevano hanno fatto il giro del mondo. Il Lazio ha pagato tantissimo, anche in termini di vite umane. Una tragedia enorme, che ha sconvolto e cambiato le vite di tutti e di tutte a partire dall’impegno etico a non tradire la fiducia delle persone.

Cosa abbiamo fatto:

Il primo impegno appena dopo la fase dell’emergenza è stato quello di lavorare senza sosta per riportare il prima possibile la vita nei luoghi del sisma: dalle soluzioni abitative d’emergenza alle attività produttive, dall’assistenza sanitaria, garantita fin dal primo giorno, all’area food, per rilanciare l’agroalimentare il turismo. La Regione Lazio si è attivata fin da subito per aprire sui luoghi del sisma e sul web strumenti d’ascolto per dare risposte puntuali a cittadini e imprese.

 

La fase dell’emergenza:

  • Interventi di primo soccorso. Ares 118 ha trasportato 378 pazienti negli ospedali di Roma e Lazio, 36 fuori Regione; 3100 le chiamate alla centrale operativa del 118 nella sola giornata del 24 agosto 2016.
  • Allestiti 6 campi dalla Protezione civile della Regione Lazio con 355 volontari che hanno assistito 764 persone di giorno e 522 di notte.
  • Amatrice: attrezzati e allestiti dalla Protezione Civile Regionale anche due microcampi: uno in località Cornillo Vecchio e l’altro a Poggio Vitellino.
  • Accumoli: 2 i campi operativi. nel campo di Accumoli 62 volontari hanno assistito 128 persone di giorno e 106 di notte, nel campo di Accumoli-Illica 43 volontari hanno assistito 29 persone di giorno e 13 di notte.
  • Cucine da campo e mense. Allestite inizialmente 6 cucine da campo e successivamente 4 mense che hanno erogato oltre 500.000 pasti.

 

 

Dall’emergenza alla ricostruzione

  • La realizzazione delle S.A.E., le Strutture Abitative di Emergenza. Il Governo e la Regione hanno da subito messo in campo misure volte non solo ad assicurare la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma, ma anche un ritorno delle popolazioni ad abitare queste terre, e ad evitare quindi lo spopolamento dovuto ad una dispersione troppo prolungata delle persone. Sono state fatte innanzitutto le verifiche di agibilità, effettuati sopralluoghi GTS e compilate circa 10.000 schede Aedes. La Regione ha quindi curato l’attività di realizzazione delle strutture abitative di emergenza (S.A.E.). Lo abbiamo fatto sempre ricostruendo i villaggi il più possibile vicino a dove si trovavano le frazioni e le comunità distrutte dal sisma. Sono in totale 729 le soluzioni abitative consegnate ai Comuni, 494 nelle 41 aree selezionate dal comune di Amatrice, 199 nelle 12 aree selezionate dal comune di Accumoli.
  • Per la prima volta nella storia dei sismi sancito il risarcimento al 100% per la ricostruzione di prime case, di seconde case, attività produttive, scorte e beni mobili e immobili. I proprietari, gli usufruttuari o i titolari di un diritto di garanzia di una casa o un negozio che hanno subito danni lievi possono richiedere un contributo fino al 100% dei lavori di riparazione e adeguamento sismico.
  • La ripresa delle attività economiche, con la delocalizzazione. Per quanto riguarda la fase di ripristino delle normali condizioni di vita, sono state realizzate 4 strutture per la delocalizzazione delle attività produttive:

Area Il Corso ad Amatrice;

Area Triangolo ad Amatrice;

Area del Gusto, della Tradizione e della Solidarietà (realizzata da RCS e La7) ad Amatrice;

Centro Commerciale Monti della Laga di Accumoli (realizzato in collaborazione con Confcommercio Lazio Nord).

In queste strutture si delocalizzeranno 89 attività, di cui 65 sono già attive e 24 stanno ultimando i preparativi. In aggiunta, la Regione ha stanziato 1,3 milioni a favore del Comune di Amatrice e 250.000 euro a favore del Comune di Accumoli per supportare i commercianti in difficoltà nel riacquisto di attrezzature e arredi. È inoltre in corso di banditura la gara per progettare un’ulteriore struttura nell’area artigianale di Amatrice.

Agricoltura, gli interventi per allevatori e agricoltori:

  • montati in totale 155 moduli tra stalle per bovini, ricoveri per gli ovini e fienili per le imprese agricole interessate.
  • concessa l’autorizzazione a oltre 50 aziende agricole per acquisto: impianti temporanei delocalizzati per la stabulazione, l’alimentazione e la mungitura degli animali, nonché per la conservazione del latte e per fienili e depositi.
  • 42 soluzioni abitative MAPRE per gli allevatori e le loro famiglie.
  • offerta attività di supporto agli allevatori per la fornitura di foraggio per gli animali

L’Assessorato all’Agricoltura ha partecipato ad un tavolo congiunto con gli assessorati regionali all’Agricoltura di Marche, Abruzzo e Umbria e con il Ministro delle Politiche Agricole per:

  • sollecitare l’AGEA per il pagamento immediato alle aziende di un anticipo del 70% del premio unico;
  • concedere, previa presentazione di perizia giurata, contributi a favore delle attività produttive agricole, zootecniche, agrituristiche;
  • concedere contributi a favore della delocalizzazione temporanea delle attività danneggiate dal sisma al fine di garantirne la continuità produttiva;
  • prorogare per 24 mesi, con i privilegi previsti dalla legislazione in materia, le scadenze delle rate delle operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento e di credito ordinario effettuate dalle imprese agricole;
  • favorire il posizionamento delle strutture provvisorie ad uso abitativo presso i rispettivi centri aziendali;
  • poter utilizzare i fondi ISMEA per la garanzia al credito, per supportare le anticipazioni finanziare che le imprese agricole sono chiamate a sostenere.

Dal PSR 2014 – 2020 per l’emergenza terremoto sono stati messi a disposizione ulteriori 140 milioni  Tra le altre cose è stato realizzato il Progetto ‘Laboratorio Amatrice’, ciclo di eventi formativi.

Bandi e iniziative di sviluppo:

  • Il Patto per la ricostruzione e la crescita dell’economia dei comuni colpiti dal terremoto. Sottoscritto a maggio 2017 dalla Regione, dalla Provincia, da oltre 20 rappresentanze delle imprese e dei lavoratori e da 14 sindaci il Patto per la ricostruzione e la crescita dell’economia dei comuni colpiti dal terremoto, finalizzato a lanciare un processo di ricostruzione partecipato e condiviso e che si sviluppa in 8 ambiti di azione ponendo quindi un indirizzo strategico a un bacino di risorse di circa 500 milioni.
  • Aperto a luglio 2017 il bando per contributi fino a 20.000 euro a fondo perduto per investimenti nel cratere. Ricevute oltre 700 domande, già pubblicate le prime tranche di progetti esaminati, circa 260. Visto il successo del bando, gli iniziali 2,5 milioni sono stati aumentati a 4 e sono in corso di definizione ulteriori risorse modo da sostenere tutte le richieste ritenute ammissibili;
  • I bandi per la liquidità delle imprese e per il microcredito si sono aperti alla fine di novembre 2017, e stanziano complessivamente oltre 8 milioni di euro per le imprese del cratere;
  • In aggiunta a queste risorse, le misure messe in campo dal governo per lo sviluppo economico delle aree del sisma destinano al Lazio oltre 17 milioni di euro.
  • È in corso di attuazione un progetto di internazionalizzazione delle imprese del cratere, al quale hanno aderito 21 aziende e che sta prevedendo la partecipazione a numerose fiere;
  • Attivato a dicembre 2017 il servizio di consegna della spesa a domicilio ad Amatrice e Accumoli “Pronto spesa e non solo”. Il progetto è gestito da Confcommercio Lazio Nord attraverso un finanziamento regionale e sarà attivo fino a maggio 2018;
  • Con il bando “Strade del Commercio” sono stati finanziati 8 progetti in 5 comuni del cratere (Rieti, Amatrice, Accumoli, Leonessa e Cittareale) che coinvolgono oltre 350 imprese;
  • Avviato, in accordo con l’agenzia nazionale del turismo, un programma per la promozione e il rilancio del turismo con un bando da 300.000 euro destinato ai comuni del cratere;
  • Sostenuta, attraverso un bando da 100.000 euro, la rete artistica, musicale e folkloristica locale;
  • Stanziati 824.000 euro per la produzione di spettacoli ed eventi culturali da parte delle amministrazioni locali e in collaborazione con Istituzioni quali Teatro Roma, Teatro dell’Opera, Auditorium Parco della Musica, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Romaeuropafestival.

Il sostegno ai lavoratori dei territori colpiti:

Attraverso le misure previste dal D.L. 189/2016 e successivi, la Regione Lazio ha svolto un’ampia attività di sostegno ai lavoratori delle aziende colpite dal sisma e ai lavoratori autonomi di vario genere presenti sul cratere e colpiti dal sisma.

  • Dal 24 settembre 2016, la Regione Lazio ha riconosciuto la cassa integrazione in deroga a 97 aziende del cratere per un totale di 479 lavoratori.
  • Per i lavoratori subordinati impossibilitati a prestare attività lavorativa o a recarsi a lavoro a causa del sisma, è riconosciuta un’indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale fino all’80% della retribuzione fino alla fine del 2017. Ad oggi sono pervenute 33 istanze per il 2017 (per il 2016 abbiamo assistito i lavoratori con le risorse della Cassa integrazione in deroga) correttamente inviate all’Inps per ilrelativo pagamento.
  • Per i lavoratori autonomi, compresi i titolari di attività di impresa e professionali, collaboratori coordinati e continuativi, titolari dei rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, è stata prevista un’indennità una tantum pari a 5mila euro. Ad oggi l’Assessorato al Lavoro ha autorizzato il pagamento dell’indennità una tantum di 5mila euro a 374 lavoratori autonomi con inoltro all’INPS per il relativo pagamento e 57 istanze sono di prossima determinazione.

Ad integrazione di queste misure nazionali, la Regione Lazio ha voluto rafforzare l’azione di sostegno per i comuni più colpiti:

  • Il Consiglio Regionale del Lazio ha stanziato 950.000 euro con i quali il Comune di Amatrice ha erogato un contributo a tutti i lavoratori, liberi professionisti e proprietari di impresa della zona.
  • Il Comune di Accumoli ha previsto una misura simile sempre con lo stanziamento di 350.000 euro del Consiglio Regionale.

Sono inoltre state messe in campo una serie di misure di incentivo e semplificazione per le imprese operanti nel cratere sismico:

  • Le imprese operanti nell’area di crisi complessa della provincia di Rieti possono beneficiare di un ulteriore intervento di cassa integrazione sino al limite massimo di 12 mesi;
  • I datori di lavoro non devono procedere a preventiva consultazione sindacale;
  • Le imprese che presentano domanda di accesso agli ammortizzatori sociali ottengono l’esenzione totale dal pagamento della contribuzione addizionale;
  • Le imprese che assumono a tempo indeterminato disoccupati residenti nella provincia di Rieti, compresi i comuni colpiti dal sisma, possono usufruire di un bonus fino a 8mila euro (dalla provincia di Rieti sono pervenute richieste di bonus assunzione per un totale di 167 lavoratori coinvolti).

Assistenza sanitaria, per garantire cure e servizi a tutte e a tutti:

  • PASS “Salaria Nuova”, al km 129 della Salaria, gestito dalla ASL di Rieti h 24, 7 giorni su 7. Dal 29 agosto 2016 a novembre 2017 sono state erogate 15.725 prestazioni;
  • PASS “Amatrice – Area Opera Don Minozzi”, gestito dalla ASL di Rieti h 24, 7 giorni su 7. Dal 1 settembre 2016 a novembre 2017 sono state erogate 46.413 prestazioni;
  • attivato il Poliambulatorio di Grisciano gestito dalla Asl di Rieti (h12 su 6 giorni). Sono state erogate n. 2.639 prestazioni fino al mese di ottobre 2017. Attivazione maggio 2017;
  • esenzione pagamento dei ticket per i cittadini residenti ad Amatrice ed Accumoli e i cittadini residenti in altri comuni del Lazio che abbiano riportato lesioni tali da comportare ricovero e successive cure:
  • previste esenzioni alle persone e alle imprese che hanno sede nei comuni di Accumoli e Amatrice del pagamento delle tariffe previste per le prestazioni erogate dal Dipartimento di prevenzione della ASL di Rieti.
  • sospensione dei termini di pagamento delle sanzioni amministrative in materia igienico sanitaria, veterinaria, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • assistenza sanitaria primaria per i residenti provvisoriamente trasferiti in altri comuni, con la scelta del medico di medicina generale o pediatra nella località di domicilio temporaneo.
  • continua l’attività di demolizione dell’Ospedale Grifoni di Amatrice, che sarà ricostruito grazie al contributo di Regione, Governo, Comune e Governo federale tedesco.

Per il sociale, per sostenere e supportare le persone colpite e il tessuto sociale:

  • Integrazione del sussidio che la Protezione Civile riconosce alle famiglie sfollate attraverso un contributo integrativo di 200 euro mensili per 6 mesi dedicati ai nuclei più numerosi con la presenza di secondo e terzo figlio minore;
  • Assegnazione di una Borsa di studio da 2.000 euro a tutti i minori che hanno perso uno o entrambi i genitori a causa del sisma e che siano iscritti all’asilo, a scuola o a un corso di formazione. La borsa di studio verrà erogata fino al completamento degli studi superiori;
  • Assegnati 200.000 euro per il finanziamento di piccoli interventi di ristrutturazione per i piccoli cimiteri di frazione danneggiati dal sisma;
  • Integrazione delle rette per l’ospitalità in strutture residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili, beneficio esteso anche agli utenti di strutture situate fuori del Lazio;
  • Aumento fino al 30% della capacità di accoglienza delle strutture socio-sanitarie, socio-assistenziali e socio-educative con utenti provenienti dalle zone del sisma;
  • Integrazione delle rette per la frequenza agli asili nido o altre strutture socio-educative per la prima infanzia per le famiglie di Amatrice e Accumoli;
  • Contributo alla realizzazione di un centro polivalente di aggregazione, socializzazione e servizi alla famiglia;
  • Attivati a luglio 2017 quattro progetti di servizio civile per attività e servizi sociali con un bando speciale per il sisma (“dalle persone alla comunità”; “per una cultura della prevenzione dei rischi”; “#amiamola”; “#siriparte”). Oltre 200 volontari tra i 18 e i 28 anni sono attualmente impiegati in questi progetti.

Sostegno alla formazione:

La Regione si è da subito impegnata ad assicurare la continuità scolastica nei territori colpiti dal sisma e a garantire l’accesso ai saperi, alla conoscenza:

Scuole. Per quanto riguarda le scuole elementari, medie e superiori:

  • Le scuole delle aree colpite hanno ricevuto il kit scuola 3D, che è composto da stampante 3D/scanner 3D, formazione, 20 tablet, router wifi, accesso biblioteca digitale con un investimento di circa 200.000 euro.
  • La Regione ha messo a disposizione fino a 200mila euro per finanziare attività extracurricolari e extra didattiche nelle scuole (gite, corsi, laboratori) durante l’anno scolastico in corso.
  • Per favorire il diritto allo studio nei comuni del cratere abbiamo finanziato 6 progetti con il bando Fuori Classe, per circa 65.000 euro.
  • 7 scuole della zona del cratere hanno aderito al viaggio della memoria nel 2017, per un totale di 28 studenti e 7 docenti.

Plessi scolastici:

  • In data 8 giugno 2017 la cabina di coordinamento ha approvato il secondo piano di interventi sulle scuola del cratere. Il primo già prevedeva la ricostruzione delle scuole di Amatrice ed Accumuli, per oltre 12 milioni di euro. Il secondo stralcio, concordato fra Regione, Ufficio Ricostruzione e Commissario straordinario prevede l’intervento su 12 plessi scolastici, i più lesionati del createre, per 35 milioni di euro. Starà a i Comuni indire le gare per la progettazione esecutiva.
  • Nel contesto post sisma il Ministero della Pubblica Istruzione ha istituito presso l’istituto statale alberghiero di Rieti una “scuola polo” per gli acquisti di arredi attrezzature e servizi per le scuole dell’area “cratere sisma” delle quattro regioni interessati dagli eventi sismici. Nel Lazio sono stati acquistati arredi e attrezzature per i seguenti istituti scolastici: Amatrice (scuole di Amatrice e Cittareale), Cantalice (scuole ricadenti nei comuni di Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri), Leonessa, Rieti (attrezzature per due laboratori istituti secondari di II grado).

CFP Alberghiero Amatrice:

  • Il CFP è stato provvisoriamente spostato a Rieti, in spazi messi a disposizione dalla Provincia, in sinergia con il Consorzio Industriale. La vecchia struttura è stata abbattuta ed è in via di pubblicazione una gara per il suo rifacimento.
  • La Regione ha varato un pacchetto speciale di interventi che ha assicurato ai 96 studenti l’alloggio ed il vitto in alberghi di Rieti. Sono state coperte le spese relative per l’acquisto di divise di lavoro, libri di testo, il trasporto, la quota convitto (gratuita per quest’anno), l’acquisto di materiale didattico e ludico/ricreativo (convitto), oltre all’istituzione di un fondo per attività di stage e visite guidate mirate.
  • Inoltre è stata decisa la corresponsione di una indennità mensile di 100 euro al mese (per 8 mesi) a tutti gli studenti. L’investimento complessivo è di circa 250.000 euro Infine sono stati messi in campo interventi per gli studenti universitari delle aree del sisma: sono state azzerate le tasse universitarie per gli studenti.

Ricerca:

  • La Regione Lazio, nell’ambito degli investimenti per il Distretto Tecnologico Culturale – DTC (per i quali sono previsti 41,7 milioni complessivi), prevede un forte investimento per la costituzione di un Polo reatino del DTC: sviluppo di tecnologie avanzate in aree ad elevato rischio sismico – Rieti e comuni dell’area terremotata, per lo sviluppo di tecnologie innovative per il recupero e la prevenzione sismica in materia di beni culturali, finalizzate alla messa in sicurezza di un patrimonio funzionale allo sviluppo turistico.
  • Porta Futuro Lazio e diritto allo studio universitario C’è stato un ampio e circostanziato investimento in questo settore. 3.000 i cittadini che hanno utilizzato il servizio, 500mila le risorse investite per la realizzazione del servizio. I prossimi seminari, corsi ed eventi per l’incontro domanda/offerta in programmazione nella sede di Rieti a cui i cittadini possono iscriversi attraverso il sito portafuturolazio.it sono: apprendimento lingua inglese; gestire una riunione in lingua inglese; gestione posta elettronica; utilizzo di Excel; laboratorio di LinkedIn e Self Marketing.
  • In Studio nel territorio del cratere:
    Borse di studio 2015/2016 – Partecipanti del/la Comune/Provincia di Rieti n. 22. Importo stanziato € 33.000
    Borse di studio 2016/2017 – Partecipanti del/la Comune/Provincia di Rieti n. 46 Importo stanziato € 69.000
    Bando Contributo Alloggio Partecipanti del/la Comune/Provincia Rieti n. 12 Importo stanziato € 8.000
    Bando Contributo Buoni Libro (scad. 30/6/2017) Partecipanti del/la Comune/Provincia Rieti n. 25 Importo stanziato € 3.488

La gestione delle macerie e dei rifiuti:

  • macerie pubbliche: bandite 8 gare ad evidenza pubblica per la rimozione preventiva dei materiali contenenti amianto, per l’approntamento e gestione dei siti nei comuni di Posta, Accumoli, per la selezione, caricamento e movimentazione delle macerie in aree pubbliche e accessibili;
  • raccolte e conferite nei due depositi temporanei circa 100.000 tonnellate di macerie presenti nelle aree pubbliche e lungo la viabilità dei territori colpiti;
  • il 50% della frazione inerte delle macerie è  stato riutilizzato al fine della realizzazione di opere connesse alla ricostruzione;
  • prevista la rimozione della frazione legnosa e ferrosa delle macerie che è sottoposta a recupero e riciclo negli impianti dedicati ed autorizzati;
  • macerie private: avvisi pubblici effettuati dai Comuni. I cittadini, informati, possono assistere, essere presenti e fare le loro valutazioni affinché possano essere definitivamente rimosse dopo il recupero dei beni privati. Alla rimozione assiste anche un esperto dei beni culturali per il recupero dei beni aventi valore storico artistico;
  • per la demolizione dei fabbricati privati abbiamo aggiudicato due gare che permettono alle ditte di operare a seguito delle ordinanze sindacali e successiva liberatoria da parte del proprietario;
  • gara da 400.000 euro che ha permesso di rimuovere circa 35.000 tonnellate di macerie;
  • gara da 10 milioni di euro in corso ad oggi nel territorio di Accumoli (centro e frazioni), Amatrice (centro e frazioni) dove abbiamo demolito e da dove vengono portate via le macerie con un quantitativo giornaliero di 2.400 tonnellate per un totale ad oggi di circa 90.000 t. Rimosso oltre 250.000 tonnellate di macerie private.
  • Ne deriva che sono oltre 350.000 le tonnellate di macerie rimosse e stiamo per per bandire una ulteriore gara da circa 40 milioni per portare a compimento il recupero totale delle macerie.

Piano delle opere pubbliche:

  • È stato elaborato e approvato il primo piano delle opere pubbliche (beni culturali, scuole e altre opere) ammesse a finanziamento per un importo di 119 milioni di euro.
  • È stato elaborato e approvato il secondo piano delle opere pubbliche (scuole, dissesti, opere di urbanizzazione  e altre opere) ammesse a finanziamento per un importo di 135 milioni di euro.

La promozione turistica dei 15 Comuni colpiti dal sisma:

Tra le principali azioni sostenute:

  • Contributo a 15 Comuni del territorio reatino per la realizzazione di progetti di promozione turistica;
  • Realizzazione di progetti per le sponsorizzazioni e “vetrine” per la valorizzazione dei territorio per favorire l’animazione territoriale anche mediante occasioni di promozione verso mercati europei e extraeuropei;
  • Web serie per far conoscere il territorio, realizzato guide in lingue diverse per il cammino di San Benedetto, promosso il territorio come set cinematografico;
  • Produzione di video promozionali “Emozioni Reatine da Vivere”, per raccontare quanto questi luoghi abbiano da offrire;
  • Azioni volte al recupero di un’immagine positiva dei territori, per la ripresa di fiducia dei turisti anche attraverso campagne di promozione con partner come la Rai (“L’Italia nel Cuore”) e mostre fotografiche realizzate da nomi noti.
  • Le Regioni Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio sono destinatarie di 2 milioni di euro, per la campagna promozionale individuata con l’art. 22 del Decreto 189/2016, che individua l’ENIT quale soggetto attuatore, per promuovere i territori colpiti dal sisma. tale scopo sono state individuate, in partenariato tra le Regioni, una serie di iniziative che hanno comportato azioni sul mercato turistico in Italia e all’estero.
  • Firmato un protocollo d’intesa con il comune di Accumoli per la realizzazione di un rifugio di montagna in località Pantani per favorire il turismo escursionistico ed enogastronomico.

 

Per favorire la mobilità delle zone colpite dal sisma:

  • Organizzato un servizio di TPL attraverso un sistema di scambi in cooperazione con le aziende che erogano il servizio di trasporto e le Regioni vicine.
  • Potenziato il Tpl per i Comuni di Amatrice-Leonessa-Cittaducale e riviste le reti di trasporto in collaborazione con aziende del trasporto extra-urbano di Marche, Abruzzo e Lazio attraverso il sistema di intermodalità di Torrita da cui si possono raggiungere diversi comuni come Rieti e Roma utilizzando i mezzi Cotral, San Benedetto e Ascoli Piceno con la Start s.p.a. della Regione Marche, L’Aquila con i pullman di Arpa s.p.a. della Regione Abruzzo.

Finanziato il TPL per la prima volta al comune di Accumoli per favorire i collegamenti tra le SAE e assicurato il trasporto scolastico.

Garantito abbonamenti annuali agevolati al 100% (metrebus ed altri) per i cittadini residenti al 24 agosto nei comuni colpiti dal sisma facendo viaggiare i cittadini su mezzi nuovi grazie al rinnovo dell’80% della flotta Cotral del nuovo deposito di Rieti.

 

Per ripristinare la viabilità interrotta e ricollegare zone e comuni che erano rimasti isolati:

  • Nell’immediato, rimosso gli ostacoli alla circolazione per agevolare l’intervento di mezzi di soccorso dalle uniche strade di accesso diretto ad Amatrice, Picente e lago di Campotosto.
  • Realizzato il by-pass provvisorio del ponte “A Tre Occhi”, consolidato il ponte Scandarello e quello a cinque Occhi nell’ambito dei lavori di sistemazione della strada comunale Romanella.
  • Realizzata una variante al tracciato originale della strada provinciale S.P. 20, in località Retrosi nel Comune di Amatrice, necessaria per ripristinare la circolazione compromessa dai crolli degli edifici.
  • In seguito, tra le azioni realizzate, sono state messe in sicurezza le strade regionali che avevano subito danni in vari km con l’intervento di Astral sulla base del piano predi sposto da Anas in qualità di soggetto attuatore, con opere da realizzare per un importo pari a circa 5,7 milioni di euro per 7 interventi che sono in fase di realizzazione.

 

I servizi per i cittadini:

  • ricostruzionelazio.it dove si trovano tutte le opportunità a disposizione dei cittadini e delle imprese e una sezione news con tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla ricostruzione.
  • Ufficio Ricostruzione, con sede a Rieti (operativo dal 2 dicembre 2016); ufficio ricostruzione, sede decentrata di Amatrice.
  • Sportello per il cittadino che svolge la funzione di fornire attività di supporto ed assistenza amministrativa alle popolazioni del Lazio vittime del terremoto.
  • Attivati due COI, Centro Operativo Intercomunale, il primo ad Amatrice, per Amatrice ed Accumoli, l’altro a Borbona, per i comuni di Borbona, Cittareale, Leonessa e Posta
  • camper itinerante Regione Lazio per sensibilizzare le imprese sulle opportunità a disposizione.

 

Guardare al futuro: l’attività di ricostruzione

  • La Giunta regionale ha approvato sette perimetrazioni relative ad Amatrice centro e alle frazioni di Casale, Collalto, San Capone e San Tommaso, Cossito e Prato del Comune di Amatrice. Le perimetrazioni sono indispensabili per procedere alla ricostruzione e redigere i relativi Piani Urbanistici Attuativi. Tutti i soggetti privati i cui fabbricati risultano esterni alle perimetrazioni in corso di approvazione, possono presentare all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione le richieste di finanziamento per le opere di riparazione locale, miglioramento ed adeguamento sismico e ricostruzione degli immobili gravemente danneggiati o distrutti o tramite il portale informativo MUDE. Si stanno redigendo i studi di fattibilità sia per edifici ed attività esistenti come l’ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, sia per attività per il sostegno dell’economica turistica come la realizzazione del Rifugio in Località I Pantani nel Comune di Accumoli;
  • Monitoraggio e analisi dei danni Di particolare importanza il monitoraggio e analisi dei danni subiti subito dopo il terremoto da parte della Direzione Urbanistica della Regione;
  • Supporto a cittadini e imprese: dalla sua attivazione a dicembre 2016, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio ha offerto supporto alle persone colpite dal sisma sia per le attività di delocalizzazione e riparazione che per quelle di ricostruzione:

 

Effettuati più di 3.800 interventi di assistenza alla popolazione tramite sportello, email e numero verde 800900707;

  • Incontrate sul territorio più di 600 persone delle razioni di Amatrice, Accumoli e dei centri più colpiti dal sisma per individuare le 74 proposte di perimetrazione;
  • Gestite 212 pratiche di delocalizzazione delle attività produttive.

 

Piano delle opere pubbliche. È stato elaborato e approvato il piano delle opere pubbliche (beni culturali, scuole e altre opere) ammesse a finanziamento per un importo di 119 milioni di euro. In riferimento all’edilizia scolastica, queste le principali attività svolte dall’USR Lazio.

  • Analizzare prioritariamente il patrimonio edilizio scolastico completamente inagibile (esito Aedes e) nell’area del cratere del Centro Italia nella Regione Lazio;
  • Fornire tutta la documentazione propedeutica all’avvio del primo stralcio del piano degli interventi di nuova costruzione concordati con le amministrazioni comunali interessate;
  • Individuare all’interno dell’Usr le figure tecniche previste come rup, dl e coordinatore alla sicurezza per gli interventi;
  • Monitorare e censire il patrimonio edilizio scolastico (oltre 204 edifici scolastici), danneggiato e non all’interno della Regione Lazio, in particolare relativamente all’esito di agibilità Aedes e alle analisi di vulnerabilità sismica;
  • Catalogazione degli istituti scolastici sulla base degli esiti di inagibilità, chiedendo ai Comuni tutta la documentazione tecnica su tali immobili in loro possesso;
  • Concordare mensilmente le modalità operative da mettere in campo nella pianificazione degli interventi con la struttura commissariale;
  • Supervisionare il rispetto delle procedure e delle tempistiche individuate nelle ordinanze mediante lettere di notifica settimanali;
  • Il monitoraggio dei dati, aggiornati sulla base dei report della Dicomac e dell’anagrafe scolastica, è stato validato dai referenti dei 15 Comuni del cratere sismico della Regione Lazio.