12/02/2018

L’appello degli studenti per Nicola Zingaretti

Qui puoi leggere l'appello dei rappresentanti delle scuole e degli atenei del Lazio che credono e si battono per la difesa del diritto alla conoscenza. Firma anche tu mandando la tua adesione a giovani@nicolazingaretti.it


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Care ragazze e cari ragazzi,
Siamo rappresentanti delle scuole e degli atenei del Lazio che credono e si battono per la difesa del diritto alla conoscenza. Ogni giorno lavoriamo per il miglioramento della condizione studentesca in tutti i suoi aspetti, per il riconoscimento e l’attuazione del diritto allo studio, per l’istruzione e il sapere per tutte e per tutti.

In questi cinque anni abbiamo visto accanto a noi una Regione che ha rimesso al centro dell’azione governativa, molte delle nostre esigenze. Sono partiti importanti progetti come Torno Subito, Garanzia Giovani, la card RIESCO, i kit3D nelle scuole, Porta Futuro Lazio, Officina Pasolini e la copertura totale delle borse di studio universitarie per eliminare la figura dell’idoneo non beneficiario.

In un periodo di immobilismo, con il governo Zingaretti, si è aperta così una nuova stagione per le giovani generazioni. Investimenti culturali ed economici per il mondo dei saperi, per i giovani, per il futuro.

Per questo ora servono altri 5 anni. Servono per andare avanti, tutti, con punti fermi per le studentesse e gli studenti.

Dobbiamo continuare con Nicola Zingaretti per la definitiva approvazione della legge per il diritto allo studio. Una legge che sblocca il commissariamento di Laziodisu e da alla regione e al mondo della conoscenza una governance e un futuro chiaro.

L’apertura dello studentato di Ostia e del Politecnico del mare dimostrano la volontà non solo di riqualificare le periferie ma di rigenerarle tramite cultura e conoscenza. Su questa strada bisognerà procedere anche sulle residenze universitarie, in una direzione innovativa e a misura degli studenti: pensiamo all’utilizzo dell’housing sociale per rispondere a chi è in attesa di un alloggio e all’efficientamento degli studentati e ai servizi di trasporto e assistenza ad essi collegati.

Sullo spirito della nuova vita data alle case cantoniere, all’ex Gil, al Castello di Santa Severa e ai bagni pubblici di Garbatella cresce sempre di più la necessità di aprire nuovi spazi pubblici e gratuiti dove studiare, incontrarsi, lavorare e far esplodere la propria creatività di giorno e di notte, d’estate come d’inverno, durante la settimana come nei weekend. Aule studio e spazi culturali diffusi in tutta la Regione, creati grazie all’efficientamento e all’uso di spazi pubblici sotto-utilizzati: dal palazzo alla scuola, dall’ufficio all’aula universitaria, dalle stazioni alle palestre bisognerà dare spazio e spazi alle ragazze e ai ragazzi e ai progetti delle organizzazioni giovanili. Nuovi polmoni di produzione culturale aperti e vivi per le persone.

E’ necessario mettere in rete i servizi culturali, di trasporto e di intrattenimento, attraverso una Card unica, per avvicinare sempre di più gli studenti, residenti e fuori sede, al mondo e alle esperienze culturali della nostra regione.

Grazie al risanamento di Cotral e al rinnovamento della flotta bus ora possiamo disegnare nuovi servizi, nuove tratte e orari per permettere ai giovani di muoversi liberamente tra le città e i paesi, tra la propria casa e la propria scuola, tra le residenze e le aule universitarie. Bisogna essere liberi di farlo anche negli orari serali e notturni.

E’ fondamentale monitorare la qualità dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. La Regione Lazio è stata la prima a colmare un vuoto normativo della Buona Scuola: è in via di approvazione definitiva, con delibera di Giunta, il tavolo per controllare le attività. Questo tavolo dovrà vivere della collaborazione tra il corpo docente, i dirigenti scolastici, le aziende e le rappresentanze studentesche per aiutare i giovani dell’orientamento al lavoro, all’università e a loro futuro.

Dobbiamo continuare a costruire una regione in cui nessuno viene più dimenticato.

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