26/04/2019

La lista unitaria è l’inizio dell’alternativa

La parola d'ordine è bellissima, è unità: unire personalità, forze, idee che possono essere differenti ma che sono unite da un programma e da una visione del futuro. Tra un mese ci saranno le elezioni europee più importanti dal dopoguerra, perché non si confrontano solo programmi diversi e alternativi ma due idee diverse di democrazia


Sembra che nessuno ne voglia parlare eppure queste sono le elezioni europee più importanti dal dopoguerra, perché non si confrontano solo programmi diversi e alternativi ma due idee diverse di democrazia. C’è un governo che ha oltre il 60% del consenso parlamentare ed è paralizzato su tutto per interessi di partito. Quello che deve finire è questo equivoco, questa finta lotta che serve a ingannare gli italiani.

Oggi abbiamo presentato i candidati capilista alle europee. Abbiamo deciso di  presentare una lista unitaria. Una grande sperimentazione, con più donne che uomini e di questo sono estremamente contento. Confermo che all’inizio mi sono arrivati tanti messaggi: “ma che siete matti a mettere Calenda con Pisapia, persone così diverse?”. Ho risposto che è la coerenza di anteporre ai personalismi le idee e le passioni al servizio di tutti.

La parola d’ordine è bellissima, è unità:  unire personalità, forze, idee che possono essere differenti ma che sono unite da un programma e da una visione del futuro: questo è il valore aggiunto,  una classe politica e una parte di società italiana che finalmente hanno ascoltato quello che ci viene chiesto: la necessità di combattere uniti.

E poi un’altra iniziativa di mobilitazione, le notti bianche per l’Europa. Il 9 maggio è la festa dell’Europa e con la lista unitaria lanciamo un appello: dal 9 all’11 maggio organizziamo le notti bianche per l’Europa. Saranno occasioni di incontro, musica, dibattiti. Facciamole nei nelle piazze, nei bar, nei gazebo. Facciamo a capire a tutti dov’è la differenza tra chi ama l’Italia e chi la vuole distruggere.

Il governo gialloverde sta distruggendo il paese e c’è un’alternativa che stiamo costruendo e siamo noi. Abbiamo presentato la  mozione di sfiducia e così vedremo se i loro litigi sono veri o finti. Dal giorno dopo poi lanceremo una racconta firme perché se ne vadano a casa, questi show sulla pelle degli italiani devono finire.

Non possono fare due parti in commedia: quello che sta avvenendo è l’ipocrisia di chi fa finta di litigare ma poi sta seduto da mesi sulla poltrona del  potere senza mai rimetterla in discussione. Se non sono d’accordo, la  smettano e andiamo al voto e vediamo come finisce.