In Regione / Giustizia Sociale

Meno tasse per i cittadini e più risorse per i servizi: scende l’Irpef

Risanare una Regione significa ridurre gli sprechi, spendere meglio le risorse, tenere in ordine i conti: tutto questo rappresenta anche la precondizione per adottare azioni di giustizia sociale, come il taglio di Irpef e della quota regionale ticket. È quello che abbiamo fatto nel Lazio, aumentando i servizi per i cittadini e le imprese


Cosa abbiamo trovato:

Nel Lazio le famiglie, il ceto medio, le classi deboli, vivevano tutte in uno stato di abbandono, sia dal punto di vista dei servizi che da quello della pressione fiscale, che continuava a spremerli con tasse e balzelli ingiusti, come l’extra-ticket sanitario regionale: tasse e costi ingiusti ed eccessivi a cui non corrispondeva, tra l’altro, nessun miglioramento della qualità dei servizi offerti, in nessun settore. E nel frattempo, la politica sprecava.

 

Cosa abbiamo fatto:  

In una fase come questa, caratterizzata dalla fragilità delle famiglie e delle persone, abbiamo avvertito la responsabilità di fare un passo in più. Per questo, in questi anni, abbiamo fatto ogni sforzo possibile per alleggerire il peso sui cittadini, e lo abbiamo fatto sempre con la stessa ossessione: migliorare i servizi, far sentire meno sole le nostre comunità. L’abbiamo fatto passo dopo passo, senza proclami ma solo con il grande senso di responsabilità che tutto questo imponeva.

 

Ecco qualche esempio: 

  • Esenzioni dalla nuova Irpef. Le esenzioni hanno riguardato in un primo momento 2 milioni e 350mila contribuenti, quelli che nel 2014 avevano un reddito fino a 28 mila euro. Nel 2015 abbiamo poi esteso le esenzioni anche ai redditi fino a 35mila euro, arrivando così all’80% dei contribuenti esentati dagli aumenti. Tra le altre cose abbiamo introdotto l’esclusione dalla maggiorazione anche per i nuclei familiari numerosi, con tre o più figli a carico, e per quelli con uno o più figli portatori di handicap.

 

  • Novità anche per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35.000 euro: in questo caso abbiamo introdotto una rimodulazione progressiva, in chiave riduttiva, secondo i diversi scaglioni di reddito.

 

  • Per l’anno fiscale 2017 l’aliquota Irpef scende:
    – 0,6% per i redditi da 15mila euro a 28mila euro
    – 0,4% per i redditi tra i 28mila euro e 55mila euro

– 0,1% per i redditi tra i 55mila euro e i 75mila euro

Confermata l’esenzione per i redditi inferiori a 35.000 euro