09/11/2012

Nelle scuole della Provincia di Roma nessun rischio per il riscaldamento

Siamo in grado di mantenere inalterati tutti i servizi ai cittadini, ovviamente anche quello del riscaldamento delle scuole anche se la situazione economica è insostenibile dopo i tagli che ci sono stati dal governo


Nei giorni scorsi il nuovo presidente dell’Upi Antonio Saitta ha proposto di lasciare le scuole senza riscaldamento se il governo porterà avanti la politica dei tagli.

Alla Provincia di Roma siamo in grado di mantenere inalterati tutti i servizi ai cittadini, ovviamente anche quello del riscaldamento delle scuole.

Saitta ha lanciato una provocazione per sottolineare quanto la drammatica situazione economica delle Province metta a rischio servizi essenziali.

In questi anni abbiamo amministrato la cosa pubblica con rigore e grazie all’innovazione abbiamo ridotto le spese e migliorato i servizi. Abbiamo portato la banda larga per la connessione veloce a internet, l’energia solare e un nuovo modo per riscaldare gli edifici. Interventi che permettono di risparmiare quasi 6 milioni di euro ogni anno, che investiremo sempre nella scuola.

Per noi quindi questa estrema misura non dovrà essere adottata, anche se la situazione economica è insostenibile dopo i tagli che ci sono stati da parte del governo.