01/02/2019

All’ospedale Belcolle di Viterbo 10 nuove sale operatorie e una nuova centrale termica

10 nuove sale operatorie, con ambienti moderni e confortevoli e una strumentazione di ultima generazione che attendevano di essere ultimate dal 2006. E poi la nuova centrale termica, che consente una significativa riduzione dei costi e fa bene all’ambiente


Tante novità all’ospedale di Viterbo. Aperto oggi il nuovo blocco operatorio, una novità importantissima perché si tratta del cuore operativo dell’ospedale, quello in cui si salvano vite e si curano malattie.

10 nuove sale operatorie, con ambienti moderni e confortevoli e una strumentazione di ultima generazione che attendevano di essere ultimate dal 2006. In particolare, 2 sale ad altissima tecnologia, che rendono questa struttura tra le più avanzate di tutto il centro Italia. Per concludere questa importante parte dell’ospedale abbiamo raccolto 2,5mln di euro che arrivano dal recupero dell’evasione fiscale sui ticket sanitari.

La nuova centrale termica: un esempio di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato che consente una significativa riduzione dei costi e fa bene all’ambiente grazie a un sistema di riqualificazione che si basa sulle energie rinnovabili. I risultati sono già visibili: si è prodotta una maggiore efficienza energetica con risparmi di combustibile del 50% rispetto allo stesso periodo del 2017. Un’azione in linea con il piano Lazio green.

A regime Belcolle passa da 390 a 466 posti letto. Con i nuovi lavori che completeranno il corpo A3, l’ospedale di Belcolle esce dalla lista delle grandi opere incompiute della provincia di Viterbo e, a lavori conclusi, potrà attivare tutti i 466 posti letto tra ordinari e day hospital con spazi adeguati e confortevoli.

Riportare la sanità e servizi di qualità nei territori, nelle province che più avevano pagato il prezzo della crisi: era la missione che ci eravamo dati nel 2013, e passo dopo passo, grazie al risanamento e all’impegno di tanti operatori, la stiamo realizzando. Sono molto contento che la possibilità aprire queste nuove dieci sale operatorie sia stata figlia del taglio agli sprechi e della lotta all’evasione. Dimostriamo che la frase ‘pagare meno, pagare tutti’ ha funzionato.