12/12/2018

Un Nuovo Partito Democratico

Il fallimento del gruppo dirigente del Pd è stato totale. Abbiamo bisogno di un partito radicalmente diverso da quello che abbiamo conosciuto a cominciare dal rispetto delle indicazioni dei territori per la formazione delle liste. Non si tratta solo di una questione organizzativa: serve un partito che ritrovi la ragione stessa della sua esistenza: abbiamo bisogno di mettere prima le persone.


Il fallimento del gruppo dirigente del Pd è stato totale. Abbiamo bisogno di un partito radicalmente diverso da quello che abbiamo conosciuto a cominciare dal rispetto delle indicazioni dei territori per la formazione delle liste. Non si tratta solo di una questione organizzativa: serve un partito che ritrovi la ragione stessa della sua esistenza: abbiamo bisogno di mettere prima le persone.

  1. Costruire luoghi diffusi, liberi e aperti, abitati in forme diverse da iscritti e non iscritti.
  2. Attivare i processi decisionali che coinvolgano direttamente i protagonisti dell’opera di ricostruzione. È la sola via per realizzare una civilizzazione reciproca, tra cittadini e dirigenti.
  3. Riservare il 50% dei componenti della direzione ai territori e Giovani Democratici.
  4. Una nuova piattaforma web del PD per costruire una presenza diversa, più forte e organizzata sulla rete.
  5. Aprire la Fondazione Democratica. Luogo di raccordo elaborazione e investimento delle politiche di ricerca e formazione, aperto alle forze intellettuali e della cultura.
  6. Restituire valore all’iscrizione: il tesseramento va riorganizzato secondo modalità di piena trasparenza e tracciabilità Agli iscritti va riservata l’elezione anche dei segretari e delle assemblee regionali e il diritto di voto nelle consultazioni periodiche sugli indirizzi strategici del Partito.
  7. Ricostituire la Conferenza nazionale delle donne.
  8. Valorizzare il ruolo dei Giovani Democratici come organizzazione giovanile del Pd.
  9. Rafforzare il contributo pubblico su base volontaria (il 2 per mille IRPEF), e riconoscerne il 50% alle articolazioni territoriali del partito.
  10. Promuovere nei Comuni e nelle Regioni alleanze nuove e vere uscendo da una stagione lunga di isolamento e di debolezza che ci ha visto soccombere ormai in troppe elezioni amministrative.