24/01/2019

Approvato il nuovo Piano Sociale, un bel segnale per essere vicini alle persone

Un bellissimo segnale che viene dalla Regione vicina alle persone, che significa atti concreti. Era uno scandalo che da anni non ci fosse, ora finalmente abbiamo uno strumento operativo dopo la legge approvata nella passata legislatura e possiamo essere ancora più vicini alla condizione umana di chi ha bisogno di questa presenza per vivere bene


Approvato oggi dal Consiglio regionale del Lazio il Piano Sociale ‘Prendersi cura, un bene comune’: 656 milioni di euro tra risorse statali e regionali a cui si aggiungono i fondi europei del Por Fse.

Un bellissimo segnale che viene dalla Regione vicina alle persone, che significa atti concreti. Era uno scandalo che da anni non ci fosse, ora finalmente abbiamo uno strumento operativo dopo la legge approvata nella passata legislatura. Possiamo così essere ancora più vicini alla condizione umana di chi ha bisogno di questa presenza per vivere bene. Sono contento che abbiamo mantenuto anche questa promessa.

Maggiori risorse per il superamento della povertà, potenziati i servizi per le persone anziane, in particolare quelli di semiresidenzialità e di assistenza domiciliare (con il conseguente potenziamento della figura del caregiver, delle strutture residenziali, semi-residenziali e dei centri di accoglienza), così come saranno potenziati i servizi per le persone con disabilità, con l’obiettivo di superare l’isolamento e l’emarginazione.

I finanziamenti saranno utilizzati per gli interventi a favore di minori a rischio, supportando maggiormente le famiglie affidatarie e incentivando la rete dei Centri famiglia. L’obiettivo è razionalizzare, consolidare e migliorare il sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari in tutta la regione. Sono previste misure specifiche per l’infanzia e i minori, la disabilità, gli anziani, le famiglie e la genitorialità, i soggetti a rischio di esclusione, come i migranti e i detenuti, le donne vittime di violenza.