14/01/2020

5 obiettivi oggi per l’Italia di domani

Il nostro impegno è quello di condizionare gli anni Venti di questo secolo: con idee, contenuti, valori, visione e l'ossessione di capire quali siano i passi avanti da fare. Nel corso del mio intervento ho indicato anche cinque punti strategici da proporre al governo: se facciamo tutte queste cose l'Italia cambia! Noi incalzeremo al governo per realizzare queste battaglie in tutto il Paese, è il nostro impegno! Dobbiamo ancora scrivere tante belle pagine della storia d'Italia


La due giorni all’abbazia di San Pastore a Contigliano è stata la prima volta che questa squadra si è riunita in una formula simile. Si direbbe è una notizia e in parte lo è, è un metodo di collegialità su cui investire. Un seminario che è stato molto più libero e molto più aperto rispetto anche ad iniziative recenti.

Ero tra i più dubbiosi sul governo. Ma dopo alcuni mesi sono convinto. Era una scommessa, ci sono state polemiche ma abbiamo lavorato da guida per rimuovere gli ostacoli. La manovra è stata una scelta per interrompere il declino, il governo per ricollocare il Paese in Europa dalla parte giusta. La destra italiana non ha un progetto per il Paese” – ha detto il segretario.

Stiamo ricostruendo non l’opposizione alle destre, ma un progetto credibile per il Paese. Siamo pronti a costruire un fronte largo in tutta Italia e ora partirà un tour in diverse città italiane per rafforzare e rendere stabile la presenza della squadra di governo sui territori, per un confronto continuo con le persone e i loro bisogni. L’Italia non ha bisogno di picconi, non ha più bisogno di slogan ma di materiali green per ricostruire il futuro. Un riformismo che faccia crescere l’empatia del Pd con il Paese: nessun ritorno al passato e no alle caricature ma sì al recupero dell’empatia con i problemi delle persone che si sentono sole e in difficoltà.

Ecco i pilastri da cui ripartire:

  1. l’ambiente e la sostenibilità: è il nuovo paradigma dello sviluppo. Il grande partito dell’ambientalismo italiano è il Partito democratico. Questione sociale e questione ambientale non possono andare separate. Penso anche a Taranto, dobbiamo trasformare il polo siderurgico in polo dell’economia verde e accettare la sfida di fare di Taranto la città più verde d’Europa;
  2. il lavoro, con politiche attive per il lavoro da mettere in campo: un grande patto con le forze sociali e con gli imprenditori. Investire sulla qualità del lavoro, sulle competenze, sulla formazione permanente;
  3. la conoscenza, che è fondamentale e utile per la ricerca e la creazione del nuovo e per la distribuzione del potere agli individui. Abbiamo bisogno di investire sulla distribuzione della conoscenza. Un grande pensiero democratico investe su questo;
  4. la comunità: scommettere di più sulla solidarietà;
  5. la giustizia, contro le disuguaglianze sociali.

Nel corso del mio intervento ho indicato anche cinque punti strategici da proporre al governo:

  1. il totale efficientamento di tutti gli edifici pubblici della Repubblica Italiana: scuole, università, comuni, enti pubblici, caserme. La più grande cantierizzazione green del Paese per aumentare la qualità della vita di questi luoghi, risparmiare e efficientare
  2. Italia semplice, passare dall’Italia della burocrazia all’Italia semplice, amica delle imprese, con politiche industriali che diano tempi certi a chi investe. E poi dobbiamo fare un salto anche sulla rivoluzione digitale: connettere, unire e recuperare i ritardi accumulati con un grande investimento sul digitale. Su questo tema dobbiamo essere un grande attore mondiale, è un tema anche di sicurezza.
  3. più equità: dobbiamo costruire un coordinamento dei sindaci dei comuni sotto i cinquemila abitanti per avere il punto di vista di questi comuni. Dobbiamo chiamare a raccolta il mondo associativo, mettere in campo politiche per a sicurezza urbana.
  4. la scuola, la costruzione di scuole aperte di pomeriggio, l’idea di 500 mila assunzioni per riempire lo stato di una nuova generazione di amministratori. Si sblocchi il turn over e si apra una stagione nuova. Raddoppiare gli istituti tecnici.
  5. un piano per la salute e l’assistenza, con l’istituzione dell’infermiere di condominio, l’aumento dell’indennità di accompagnamento.

Se facciamo tutte queste cose l’Italia cambia! Noi incalzeremo con la nostra azione di governo per realizzare queste battaglie in tutto il Paese, è il nostro impegno! Dobbiamo ancora scrivere tante belle pagine della storia d’Italia.