18/07/2018

Rinasce il Parco dell’Appia Antica, il sogno di una generazione

Approvato oggi dopo 30 anni di attesa il piano d'assetto del Parco dell'Appia Antica. È un atto importante con cui non garantiamo solo la conservazione e la valorizzazione di un parco meraviglioso ma portiamo avanti una vera e propria rivoluzione nel nostro modo di vivere e concepire le città


Nel Lazio un’altra grande innovazione giusta. C’è un modo di governare che cambia le cose. Agisce in profondità, in forma radicale e giusta, e produce innovazione. Nel Lazio oggi ne abbiamo dato un altro esempio. Oggi rinasce un sogno, quello di Antonio Cederna, che trent’anni fa con le sue battaglie, con i cittadini, con gli urbanisti e le associazioni, lanciò un progetto bellissimo e coraggioso per Roma. Un unico grande parco archeologico da Piazza Venezia ai piedi dei Castelli che, riscoprendo le piazze imperiali di Cesare, Traiano, Augusto, unisca il Palatino, la passeggiata archeologica e l’Appia Antica.

Il Consiglio regionale ha approvato, dopo 30 anni di attesa, il piano d’assetto del Parco dell’Appia Antica: un passaggio storico con cui onoriamo la scelta di Adriano La Regina, che nel 1998 salvò questo enorme bene, e riavviamo il sogno di Cederna per porre fine a una lunga stagione di conflitto tra la città e le sue campagne. Il nuovo piano, infatti, è prima di tutto un atto politico, una nuova prova di riformismo giusto.

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