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Più forza alla ricerca, che è una risorsa immensa del Lazio

Fin da quando siamo arrivati, nel 2013, non abbiamo mai dimenticato che il Lazio è una delle regioni a più alto contenuto di ricerca e università e che questo rapporto, per troppo tempo, è stato lasciato ai margini della programmazione. A tutto questo mondo abbiamo dato forza e risorse, 102 milioni in totale, creando lavoro, sviluppo, conoscenza, e un sistema più moderno e competitivo


Cosa abbiamo trovato:

Un grande potenziale sprecato: con 6 università pubbliche, 218 laboratori di ricerca, 48 enti di ricerca, 6 parchi scientifici, 3 distretti tecnologici, 14.000 docenti e ricercatori il Lazio è senza dubbio, da anni, una regione leader per la ricerca e l’innovazione. Quando siamo arrivati, però, ci siamo accorti che mancava una politica coerente da parte delle istituzioni, una politica che desse protagonismo e forza a questa grande risorsa.

 

Cosa abbiamo fatto:

Per prima cosa abbiamo coinvolto il mondo delle università e della ricerca nelle principali azioni per lo sviluppo, a partire dalla progettazione degli investimenti sul programma per la reindustrializzazione. E poi abbiamo finanziato tutte quelle attività di ricerca con un alto potenziale di impatto sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini, come: bioscienze, tecnologie finalizzate alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, aerospazio, agrifood e green economy. In totale abbiamo investito 102 milioni in questi anni per sostenere la ricerca.

 

Più forza all’innovazione e al capitale umano. Con i bandi che abbiamo messo a disposizione in questi anni siamo andati proprio in questa direzione, premiando le ricerche finalizzate al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione del tessuto produttivo del nostro territorio. E poi abbiamo dato forza a tutte le proposte progettuali che investissero con nuovi contratti di lavoro per ricercatori e assegnisti coinvolti nelle varie attività di ricerca. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla ricerca finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative per la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, nonché ai settori delle Biotecnologie e della green economy.

Sostegno alla costruzione e all’ampliamento di laboratori e spazi per la ricerca. L’abbiamo fatto potenziando le infrastrutture dei cluster tecnologici regionali e delle strutture per la ricerca pubbliche e private presenti sul territorio. Gli investimenti hanno riguardato il sostegno a investimenti materiali ed immateriali per la costruzione e/o l’ampliamento di laboratori e attrezzature.

I Bandi per la Ricerca. Abbiamo promosso in tanti modi il sistema della ricerca e dell’innovazione nel Lazio: l’abbiamo fatto, in particolare dando forza a progetti di ricerca ad alto contenuto innovativo e coerenti con la Smart Specialisation Strategy regionale. Per sostenere il programma di ricerca sul virus Zika e altri virus collegati emergenti, inoltre,

abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa con CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Più valore al patrimonio culturale del Lazio. Grazie alla nuova programmazione tra Regione Lazio e MIUR sono stati finanziati cinque grandi interventi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio, oltre a consolidare e stimolare l’innovazione delle imprese e degli organismi di ricerca dedicati ai beni culturali della regione.

Gli investimenti diretti che abbiamo sostenuto in questi anni alla Regione Lazio sulla ricerca stanno producendo risultati molto concreti: con i bandi ricerca abbiamo finanziato decine di nuovi progetti, che sono già in campo, e centinaia di nuove assunzioni di ricercatori.  L’obiettivo è stato anche quello di fare in modo che le intelligenze del Lazio trovassero conveniente restare qui.