12/01/2018

L’università a Ostia diventa una realtà

A Ostia apriremo un polo che rappresenta una novità di livello nazionale e che offrirà un’opportunità importante per la crescita a questo territorio: valorizziamo un capitale straordinario sul quale vogliamo continuare ad investire perché il sistema del sapere della Regione Lazio ha tutte le possibilità di configurarsi come un punto di riferimento a livello internazionale. Lo facciamo con Roma Tre e LazioDisu, puntando su un assett strategico per questo territorio, l'economia del mare


L’università a Ostia diventa una realtà. Con Roma Tre e LazioDisu, che ringrazio per aver avviato un progetto così importante, apriremo un polo ad Ostia che rappresenta una novità di livello nazionale e che offrirà un’opportunità importante per la crescita a questo territorio:

  • facciamo rivivere un patrimonio immobiliare pubblico come l’Enalc Hotel, coerenti con una strategia di valorizzazione degli immobili che stiamo perseguendo dall’inizio della legislatura. Lo avevamo detto anni fa, era un impegno preciso e l’abbiamo mantenutoAll’interno di questa struttura abbiamo già messo a disposizione degli studenti del Lazio uno studentato da 60 posti letto con le aule studio. Un aiuto prezioso per i numerosi fuori sede che vengono a studiare a Roma che già possono contare su oltre 2 mila posti alloggio.
  • investiamo oltre 8,1 milioni di euro per realizzare un vero e proprio campus all’interno dell’ex Enalc comprensivo di strutture e servizi a disposizione degli studenti che si iscriveranno al corso di laurea in ingegneria delle tecnologie per il mare che partirà già con l’anno accademico 2018/2019. Il corso di studi fornirà un’opportunità di valorizzazione del territorio costiero del Lazio promuovendo la naturale vocazione, ancora non pienamente sfruttata, alle attività connesse all’economia del mare.

Vogliamo costruire nel Lazio una rete di hub della ricerca dedicati ai settori strategici che creano sviluppo e crescita economica. Lavoreremo quindi per realizzare una rete formata su almeno 5 grandi poli, compreso il polo di Ostia, che vogliamo creare nei prossimi anni: un hub per le scienze della vita che faccia da raccordo tra la ricerca e l’impresa in uno dei settori di sviluppo più forti nel lazio; un centro per le startup per promuovere un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese innovative; la città internazionale al Forlanini, per legare alla presenza di organismi internazionali e università; la casa della scienza e della ricerca per rafforzare e valorizzare l’eccellenza della ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione.