12/12/2018

Una proposta per l’Italia. Prima le persone

Le mie proposte per una nuova Italia basata sull’economia giusta, per una nuova Europa e per un nuovo Partito Democratico. Abbiamo bisogno di un partito radicalmente diverso da quello che abbiamo conosciuto a cominciare dal rispetto delle indicazioni dei territori per la formazione delle liste. Non si tratta solo di una questione organizzativa: serve un partito che ritrovi la ragione stessa della sua esistenza: abbiamo bisogno di mettere prima le persone


Mi candido alla guida del Pd per voltare pagina e offrire una nuova speranza all’Italia. Oggi ho consegnato alla sede nazionale del Partito Democratico la mia candidatura ufficiale, le firme e il documento con le nostre proposte per il Paese: proposte per una nuova Italia basata sull’economia giusta, per una nuova Europa e per un nuovo Partito Democratico.

Una nuova Italia. Fondata sull’economia giusta, su un nuovo modello di sviluppo che sappia coniugare la crescita con l’equità in un sistema fondato sulla sostenibilità ambientale, sociale e sulla qualità della vita.

Una Nuova Europa. Dobbiamo salvare l’Europa, la straordinaria conquista messa a repentaglio dal ritorno dei nazionalismi, una minaccia purtroppo rappresentata anche dal nostro Paese. Ma dobbiamo cambiare l’Europa, perché così com’è, prigioniera dell’austerità, tecnocratica, poco rappresentativa e indebolita dagli egoismi nazionali, non rappresenta per i cittadini né un futuro né una soluzione.

Un nuovo Partito Democratico. Il fallimento del gruppo dirigente del Pd è stato totale. Abbiamo bisogno di un partito radicalmente diverso da quello che abbiamo conosciuto a cominciare dal rispetto delle indicazioni dei territori per la formazione delle liste. Non si tratta solo di una questione organizzativa: serve un partito che ritrovi la ragione stessa della sua esistenza: abbiamo bisogno di mettere prima le persone.