10/02/2018

Latina, proposte e sfide per i prossimi cinque anni

Una provincia ricca di storia, di bellezze: un territorio pieno di potenzialità ma che negli anni ha sofferto di una marginalità economica e geografica. Ecco alcune sfide per i prossimi cinque anni in questo territorio. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è che tutti questi attori si sentano finalmente parte di un ecosistema con una direzione strategica, un senso di marcia, un’ambizione


Una provincia ricca di storia, di bellezze: un territorio pieno di potenzialità ma che negli anni ha sofferto di una marginalità economica e geografica. Ecco alcune sfide per i prossimi cinque anni in questo territorio. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è che tutti questi attori si sentano finalmente parte di un ecosistema con una direzione strategica, un senso di marcia, un’ambizione. Quest’area del Lazio è tra quelle più segnate dalla crisi e per questo, passo dopo passo, abbiamo cercato di lavorare per dare una svolta e sostenere il rilancio di questo territorio. Lo abbiamo a partire dalla vita delle persone, dai servizi alla sanità, dai trasporti alle infrastrutture.

In cinque anni abbiamo prodotto fatti: nuovi presidi sanitari sul territorio, nuove opportunità di sviluppo per le aziende, nuovi servizi di prossimità per le persone. Ci siamo concentrati sulle infrastrutture, su una nuova rete del trasporto pubblico e della viabilità; abbiamo investito nelle strutture sanitarie, innalzato i livelli e la qualità delle cure sul territorio, siamo tornati ad assumere medici e infermieri. Abbiamo investito per le famiglie, per i servizi sociali essenziali, per l’edilizia scolastica, gli asili nido. Abbiamo investito per migliorare la qualità della vita nelle città e nei paesi di questo territorio, con i Piani Locali Urbani di Sviluppo nei comuni di Latina, Aprilia, Fondi, Cisterna e Formia per 39 opere pubbliche, 43 interventi a sostegno delle Pmi, 224 voucher per servizi e 100 tirocini formativi. E ancora i bandi per la reindustrializzazione, le risorse per l’agroalimentare, per il rilancio delle “città di fondazione”, sulla riqualificazione e l’adeguamento di edifici, attività e per eventi culturali. Per approfondire il lavoro di questi cinque anni a Latina e nella sua provincia vai qui.

Puntiamo sui punti di forza di questo territorio:

Una grande eccellenza del Lazio nel settore farmaceutico. Nei primi 9 mesi del 2017 Latina si conferma la prima provincia italiana per export farmaceutico. Penso all’esempio BSP Pharmaceutica, che ha annunciato nuovi investimenti per 144 milioni con cui assumerà 400 persone entro il 2023, ha rilevato il sito dismesso della Ex Gambro per riqualificarlo. La vicenda BSP è rappresentativa di come la collaborazione tra Impresa Regione e Consorzio industriale possa essere un motore per lo sviluppo economico.

La grande risorsa dell’agroalimentare: e poi c’è il grande campo dell’innovazione in ambito agroalimentare, che è un altro dei punti di forza di questa provincia. Sono stato in questa provincia pochi giorni fa per incontrare i nuovi agricoltori 255 che inizieranno la loro attività nella provincia di Latina. In totale finanziamo ben 1.278 imprese agricole, di cui, cioè il totale delle domande arrivate da questa provincia.

E non ci fermiamo qui, ma andiamo avanti, tutti. Ecco le proposte e sfide per i prossimi cinque anni:

  1. Diffondere innovazione nel sistema d’impresa. Il Lazio è terra d’impresa. Sono qui le teste di tante realtà che hanno le gambe nel mondo e il tessuto delle multinazionali, che si sono insediate qui anni fa e decidono di rimanerci. C’è la ricchezza delle imprese medie: realtà come la ICONT di Pontinia che il Financial Times ha riconosciuto come l’impresa italiana con il maggior tasso di crescita, la n. 40 in Europa; E poi la grandissima rete delle piccole imprese, dell’artigianato e del commercio. Un settore cruciale per la nostra economia e per le nostre città, che va aiutato ad affrontare un passaggio difficile, a reinventarsi dopo la crisi. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è che tutti questi attori – dalle grandi imprese aperte al mondo, alle multinazionali presenti nel Lazio, alle piccole e medie imprese, ai makers – si sentano finalmente parte di un ecosistema con una direzione strategica, un senso di marcia, un’ambizione.
  2. Far muovere Latina e la sua provincia:
    Le strade. Nel nostro programma c’è un piano da oltre un miliardo di euro in infrastrutture strategiche nel Lazio. Tra queste, nero su bianco, ci sono anche la Roma-Latina. Il corridoio intermodale Roma-Latina-Cisterna-Valmontone è tra le Infrastrutture Strategiche di preminente interesse nazionale.
    Terminiamo opere ferroviarie attese da anni: il raddoppio della ferrovia Campoleone-Nettuno nella tratta Campoleone-Aprilia, già finanziato con 78,6 milioni di euro sempre nell’ambito del Patto per il Lazio; la cosiddetta ‘Littorina’, che ha già ottenuto un finanziamento di 10 milioni di euro stanziati dal CIPE nel dicembre del 2017, e che consentirà il completamente della Formia-Gaeta permettendo di raggiungere in treno Gaeta e il suo porto. Un impegno che dimostra, ancora una volta, che la cura del ferro può dare ottime risposte anche in questa parte del territorio laziale.
  3. Mai più senz’acqua. Proseguirà il nostro impegno per far crescere e modernizzare, anche grazie alle energie di una nuova generazione, un settore che riteniamo strategico: con i fondi 2007-2013 abbiamo già finanziato a 57 progetti pubblici e quasi 1.200 beneficiari privati nella provincia di Latina. Andiamo avanti anche nell’obiettivo di mettere in sicurezza questo territorio contro il rischio siccità: per questo realizzeremo nel Lazio 100 invasi per l’acqua piovana.
  4. Aprire ai nuovi turismi. Il turismo è una delle grandi risorse del Lazio. Già oggi è un volàno unico per numero di visitatori, ricchezza creata, immagine della nostra regione nel mondo. E lo deve essere sempre più anche per quella parte di territorio ancora ‘lontana’ da Roma come destinazione turistica. In un tempo in cui la cultura e il patrimonio archeologico, la natura, la sostenibilità, il benessere fisico, l’enogastronomia muovono i visitatori di tutto il mondo, il Lazio è in una posizione unica. L’impegno di questi anni è stato promuovere il Lazio come una destinazione unitaria, raccontando le bellezze del nostro territorio – da Roma ai piccoli borghi – con il portale Visit Lazio.

Le altre novità:

  • Valorizzazione del litorale pontino e contrasto all’erosione. Sarà approvato nei prossimi giorni dalla giunta regionale del Lazio il Protocollo d’intesa tra Regione, Comune di Latina, Comune di Sabaudia, Parco del Circeo, Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino e reparto carabinieri biodiversità di Fogliano e Arpa Lazio. Il protocollo è finalizzato alla pianificazione, alla progettazione ed esecuzione di un programma di interventi di sistemazione e protezione delle spiagge (e della duna) che si estendono da Canale Mascarello a Torre Paola una fascia interessata da un forte fenomeno di erosione costiera. Il Protocollo ha la durata di 5 anni
  • Contributi per la differenziata. La Regione Lazio ha ufficializzato i contributi finanziari stanziati per la realizzazione delle isole ecologiche a supporto della raccolta differenziata e per le attività di compostaggio per la riduzione della frazione organica.