In Regione / Donne

Raddoppiata la rete dei servizi contro la violenza sulle donne

Più forza ai servizi che aiutano le donne, nuovi centri antiviolenza, risorse concrete: in questi anni, passo dopo passo, abbiamo adottato una strategia complessiva, trasversale e multidisciplinare attraverso cui contrastare il fenomeno della violenza di genere. Un impegno complesso che rappresenta anche un atto di civiltà dovuto


Cosa abbiamo trovato:

Il Lazio è al terzo posto in Italia per il numero dei femminicidi. La violenza sulle donne riguarda tutte e tutti. È un fenomeno odioso e diffuso che richiede un impegno costante e una vera battaglia di civiltà. Anche per questo siamo intervenuti con una serie di misure concrete a sostegno delle donne, senza mai fermarci.

 

Cosa abbiamo fatto:

In questi anni la lotta alla violenza sulle donne ha rappresentato un fronte fondamentale della nostra azione ha riguardato alla Regione Lazio. Passo dopo passo abbiamo adottato una strategia complessiva, trasversale e multidisciplinare, per contrastare il fenomeno della violenza di genere. Per questo, tra le altre cose, nel 2014 abbiamo approvato la legge regionale per favorire la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali e delle differenze tra uomo e donna.

Più forza alla rete regionale dei servizi contro la violenza sulle donne. Investiamo 8 milioni  per il potenziamento della rete e nuove strutture. La rete regionale dei servizi antiviolenza è stata più che raddoppiata: nel 2013 erano 14 le strutture finanziate dalla Regione Lazio.

Da 14 a 33 strutture entro la prima metà del 2018: 23 centri antiviolenza e 10 case rifugio. Grazie a questa azione i servizi coprono finalmente tutte le province del Lazio, comprese Rieti e Viterbo, che prima erano escluse. La Regione ha inoltre aumentato e stabilizzato i finanziamenti ai centri esistenti.

Aumentati e stabilizzati i finanziamenti ai centri antiviolenza e alle case rifugio già aperte. In particolare si tratta di

  • 7 strutture a Roma
  • 9 nel resto della Città metropolitana
  • 6 a Frosinone
  • 4 a Latina
  • 2 a Rieti
  • 2 a Viterbo

 

Salvati i centri antiviolenza ex Provincia di Roma. In questi anni, come Regione Lazio, ci siamo presi carico anche dei 3 centri antiviolenza della ex provincia di Roma che erano a rischio di chiusura, e che abbiamo salvato.

Introdotta la legge più innovativa d’Italia contro la violenza. Il Lazio ha approvato una legge che rappresenta una grande vittoria contro ogni forma di sopruso, discriminazione e intolleranza. Grazie a questa legge abbiamo messo in campo 7 milioni di euro per un pacchetto di azioni specifiche contro la violenza, cui si aggiungono altri 2,7 milioni di euro per sostenere l’impegno di prefetture, forze dell’ordine, Municipi di Roma e Comuni sul tema della sicurezza.

Un contributo agli orfani delle donne vittime di femminicidio. Nel  2015 la nostra è stata la prima regione in Italia a destinare risorse economiche a favore degli orfani le cui madri sono state assassinate da mariti, compagni, ex fidanzati. Rispetto alla prima edizione del bando, che era dedicato ai minorenni, con il nuovo avviso abbiamo deciso di sostenere anche le ragazze e i ragazzi fino ai 29 anni.

La “valigia di salvataggio”. Insieme all’associazione Salvamamme abbiamo promosso “La valigia di salvataggio”, ossia un piccolo trolley con capi di vestiario e scarpe, che rappresenta un aiuto concreto nel momento drammatico della fuga.

Oltre l’indignazione, l’impegno. Un’iniziativa collettiva per coinvolgere e mobilitare studentesse, studenti, docenti e tutto il personale della scuola sui temi della violenza di genere e della parità. Una vera e propria chiamata alla mobilitazione culturale.

Un impegno complesso che rappresenta anche un atto di civiltà dovuto: contro la violenza di genere bisogna reagire e lo possiamo fare solo con mettendo in campo politiche attive di contrasto, come abbiamo cercato di fare in questi anni.