13/06/2018

Dalla Regione 22 milioni per il cinema

Aspettando un nuovo "Dogman" e un nuovo Nastro d’argento o un altro "Lazzaro Felice" da presentare a Cannes, la Regione Lazio, che questi film ha cofinanziato, lancia la sua mission: coinvolgere sempre più le scuole nella settima arte: un piano da 22 milioni di euro, una grande risorsa locale a sostegno anche delle produzioni internazionali


di Alessandra Paolini, La Repubblica, 13 giugno 2018

Aspettando un nuovo “Dogman” e un nuovo Nastro d’argento o un altro “Lazzaro Felice” da presentare a Cannes, la Regione Lazio, che questi film ha cofinanziato, lancia la sua mission: «Coinvolgere sempre più le scuole nella settima arte». E forte dei successi presenta il piano 2019 per il cinema e l’audiovisivo. Un piano da 22 milioni di euro. «La nostra è la strategia di una Regione cosciente dell’immenso patrimonio che ha, ma è anche una Regione che non vuole esser pigra e vuole sostenere le sue eccellenze», dice il governatore Zingaretti nel giorno in cui, (ieri sera) vengono premiati alla WeGil di Trastevere i vincitori dell’ultimo bando che ha finanziato 12 film con 5 milioni. «Siamo all’avanguardia – continua il governatore – non soltanto in Italia ma anche in Europa».

Ventidue milioni, si diceva. Soldi che serviranno per dare un sostegno importante anche alle coproduzioni internazionali. Che poi sono giganteschi “spot” capaci di dare risalto e visibilità nel resto del mondo a location che sono il fiore all’occhiello del turismo. La mission prevede un investimento da 10 milioni di euro per il prossimo anno mentre già sono state finanziate 50 coproduzioni internazionali grazie allo stanziamento di 12 milioni di euro nel 2018. Ma le misure dell’anno che verrà prevedono anche un “Fondo cinema” da 9 milioni che darà una mano non solo a registi e produzioni italiane, ma anche ad opere europee e straniere. Per agevolare le giovani imprese, poi, in budget ci sono quasi 2 milioni di euro.

Capitolo festival e rassegne. Ottocentocinquantamila sono gli euro previsti per le manifestazioni che prevedono l’uso del cinema come momento di prevenzione del disagio sociale e della marginalizzazione. Ma nella nuova programmazione ci sarà anche un gruzzolo (500 mila euro) che verrà messo a disposizione delle sale cinematografiche per l’adeguamento tecnologico, per il rinnovo di impianti audio-video e per ammodernare poltrone, illuminazione e servizi. Cinema più belli, ma anche più spettatori. Con 150 mila euro si cercherà di incentivare la gente a sedersi davanti a un maxischermo. La ricetta? Quella già rodata fatta di serate con biglietti scontati e promozioni. Fin qui il futuro immediato.

Ma c’è anche la storia da conservare. Così ecco il sostegno a progetti per la conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo legato a Roma e alla Regione che si farà grazie a un lavoro di digitalizzazione delle pellicole e di restauro. Lazio in prima fila anche per sostenere la Festa del Cinema di Roma. E anche per rilanciare e potenziare la Roma e Lazio Film Commission. L’obiettivo: coinvolgere i più giovani. E per farlo ci saranno le risorse messe a disposizione dal Fondo sociale europeo con cui si darà una mano all’Officina Pasolini e alla Scuola Volontè. Il cinema infine volerà nelle scuole grazie a un progetto portato avanti insieme al Mibact e al Miur per portare la banda larga tra i banchi.