03/01/2018

Autostrade: fronte comune con i sindaci contro rincari A24

Siamo determinati e andremo fino in fondo per evitare un pesantissimo salasso alle tasche di tanti nostri concittadini, obiettivo condiviso anche dai tanti Sindaci che si stanno muovendo in queste ore. Non è accettabile che gli aumenti dei pedaggi autostradali negli ultimi anni siano cresciuti più dell'inflazione e del potere di acquisto dei cittadini, in un contesto di blocco dei contratti nel pubblico impiego come nel privato


Sui rincari fuori misura del pedaggio per l’autostrada A24 si sta facendo fronte comune con tanti amministratori locali per studiare con il Governo interventi incisivi nell’interesse di migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano quell’arteria strategica per l’ingresso nella Capitale dai comuni ad est di Roma e dall’Abruzzo.

Siamo determinati e andremo fino in fondo per evitare un pesantissimo salasso alle tasche di tanti nostri concittadini, obiettivo condiviso anche dai tanti Sindaci che si stanno muovendo in queste ore. Non mancheremo, inoltre, di chiedere una riflessione sui tecnicismi che ogni anno determinano soltanto aumenti dei pedaggi autostradali, come avviene per altri tipi di tariffe come ad esempio quelle energetiche, senza alcun beneficio per i cittadini.

Automatismi che a nostro avviso lo Stato può revisionare mettendo mano alle concessioni senza togliere nulla ai gestori delle autostrade. Non è infatti accettabile che gli aumenti dei pedaggi autostradali negli ultimi anni siano cresciuti più dell’inflazione e del potere di acquisto dei cittadini, in un contesto di blocco dei contratti nel pubblico impiego come nel privato.