In Regione / Giustizia Sociale

Risorse e sostegni alle famiglie e ai comuni per le residenze e i centri anziani

In questi anni abbiamo fatto tanto per rendere più accessibili e accoglienti le residenze e i centri anziani del Lazio. Dopo un lungo periodo di tagli abbiamo invertito la rotta aumentando le risorse per l’assistenza ai cittadini e ai pazienti più deboli, come le persone anziane


Cosa abbiamo trovato:

Spesso, in momenti in cui al livello globale aumentano la fragilità e le disuguaglianze, i primi a rimetterci sono proprio gli anziani. Nel Lazio spesso hanno risentito in tanti di condizioni di vero e proprio abbandono sia dal punto di vista dei servizi e che per quanto riguarda l’assistenza. Anche in questo caso abbiamo voltato pagina.

 

Cosa abbiamo fatto:

Per la prima volta dopo tanti anni aumentiamo le risorse per l’assistenza ai cittadini e ai pazienti più deboli. È un’altra conferma del fatto che nel Lazio abbiamo portato avanti un vero e proprio cambio di prospettiva, radicale, per dare più servizi e di maggiore qualità a chi ha bisogno.

Ecco qualche esempio:

Progetti per gli anziani e l’invecchiamento attivo, per il sostegno delle attività di potenziamento dei servizi socio-assistenziali con una ricaduta sociale significativa e a carattere innovativo o sperimentale. Abbiamo finanziato 102 progetti, impiegando risorse per un totale di 1,65 milioni.

Tanti passi in avanti per quanto riguarda residenze e centri anziani:

  • Aumentata l’offerta in tutto il Lazio. Nel 2014 abbiamo messo a disposizione 17 milioni e 500 mila euro in più rispetto al 2013 per le residenze sanitarie assistenziali per gli anziani: con l’aumento dei fondi abbiamo potuto ampliare l’offerta e aumentare i posti letto per l’assistenza extra ospedaliera, andando così a incidere positivamente sulle liste di attesa, correggendo uno dei maggiori squilibri del nostro sistema sanitario.
  • Introdotta la detraibilità delle spese. Un provvedimento attraverso il quale restituiamo all’assistito o a un suo familiare il diritto di poter dedurre o detrarre una parte della spesa fiscale ai fini Irpef: le spese sostenute dalle famiglie per le Rsa possono quindi essere detratte dalle tasse. Si tratta di una grande opportunità di risparmio e anche di un elemento di giustizia sociale.
  • Innalzata la soglia ISEE per l’accesso agevolato alle RSA. Abbiamo investito 37 milioni di euro per alzare da 13mila a 20mila euro la soglia ISEE per garantire l’accesso agevolato ai servizi di RSA. Allo stesso tempo abbiamo provveduto anche alla ridefinizione della quota di compartecipazione alla spesa.
  • 2,5 milioni di euro per finanziare 300 centri anziani, attivi nella Regione o nelle Residenze sociali per anziani (Rsa). Queste le risorse messe a disposizione e recuperate grazie all’efficientamento del bilancio 2017.
  • In cinque anni finanziati più di 600 progetti. Gli ultimi 45, i vincitori del bando Solidarietà 2017, hanno consentito l’attivazione di ben 77 servizi per il contrasto alla povertà estrema. Molti di loro sono espressamente rivolti alle persone anziane, sia attraverso i pronto soccorso sociali, sia con i servizi di assistenza domiciliare.

Anche in questo caso l’obiettivo è stato sempre quello di garantire un’assistenza migliore a chi è in difficoltà, cercando di contribuire a rendere meno faticosa e difficile la vita di migliaia di famiglie.