30/11/2021

Nuovo Sant’Andrea: una struttura strategica e fondamentale per la sanità del futuro

Quattro piani, oltre diecimila metri quadri di struttura: un grande investimento per un polo sanitario all'avanguardia e pronto alle sfide dell'immediato futuro. Ventidue mesi di lavoro, taglieremo il nastro nel 2023.


Un nuovo edificio per l’ospedale Sant’Andrea di Roma. Oggi abbiamo assistito alla posa della prima pietra di una struttura che sarà di quattro piani su una superficie di 10mila metri quadrati.

Una grande conquista per tutta la comunità del Lazio e un salto nella sanità del futuro che abbiamo immaginato e stiamo realizzando: moderna, tecnologica e sempre più vicina alle persone.

L’opera, che verrà ultimata in 22 mesi, è finanziata attraverso fondi statali: 16 milioni di euro del Programma straordinario di investimenti in sanità. Il Taglio del nastro previsto nel 2023.

Grazie a questo ampliamento miglioriamo la fisionomia di un ospedale già punto di riferimento da anni in un’area densamente abitata nella Capitale e ancora una volta dimostriamo quanto la Regione Lazio abbia saputo programmare e investire in un settore di importanza cruciale come la sanità.
Solo fino a qualche anno fa sembrava impossibile poter aprire ospedali e investire bene in sanità, noi ce la stiamo facendo con l’ampliamento presentato questa mattina e poi con la realizzazione dell’Ospedale dei Castelli, ad Amatrice, quello Tiburtino in provincia di Roma, l’ospedale del Golfo a Formia, ieri abbiamo presentato quello di Latina e poi Rieti, Acquapendente e l’ospedale Belcolle di Viterbo.
Vogliamo cambiare tutto e consegnare alle nuove generazioni un Lazio diverso e migliore!