11/12/2018

Un macchinario di ultima generazione al Sant’Andrea di Roma

Oggi una bella novità al Sant’ Andrea, una grande struttura pubblica di eccellenza che è un punto di riferimento non solo per il Lazio, ma per tutto il Paese: è la nuova PET che abbiamo inaugurato oggi, con un investimento di 2,4 milioni di euro. La forte riduzione dei tempi di esecuzione consentirà, inoltre, un aumento dei volumi di attività e una riduzione dei tempi di attesa per gli utenti, che beneficiano anche di una più bassa dose di radiofarmaci


Oggi una bella novità al Sant’ Andrea, una grande struttura pubblica di eccellenza che è un punto di riferimento non solo per il Lazio, ma per tutto il Paese. In questi anni abbiamo accompagnato la crescita di questo ospedale con investimenti sulla struttura, sulle tecnologie e sul personale. Sembrava un sogno, ma e’ diventata una realtà insieme alle stabilizzazioni sul lavoro che stanno andando avanti.

Ancora tanti passi avanti:

  • Da oggi un’apparecchiatura all’avanguardia che assicura una prestazione diagnostica di elevata precisione, a vantaggio di una più appropriata scelta terapeutica per le malattie oncologiche e con la possibilità di sperimentare nuove applicazioni anche in altri campi: è la nuova PET che abbiamo inaugurato oggi, con un investimento di 2,4 milioni di euro. La forte riduzione dei tempi di esecuzione consentirà, inoltre, un aumento dei volumi di attività e una riduzione dei tempi di attesa per gli utenti, che beneficiano anche di una più bassa dose di radiofarmaci.
  • Il prossimo passo sarà l’acquisto di un acceleratore lineare (con un investimento di 4 milioni) che consentirà trattamenti radioterapici avanzati. La gara è già in fase di aggiudicazione. Due importanti investimenti, per oltre 6mln di euro, che fanno fare un salto in avanti a questa grande struttura.
  • Il Sant’Andrea sarà uno dei perni della nuova sanità del Lazio. Abbiamo programmato sul Sant’Andrea investimenti per 20,5 milioni di euro in 7 anni per un servizio diagnostico multidisciplinare ad altissima informatizzazione, un pronto soccorso rinnovato e un nuovo centro immunotrasfusionale, a cui si aggiungono circa 9 milioni di euro per la messa a norma degli impianti e l’obsolescenza dei macchinari.
  • E poi più personale: qui al Sant’Andrea nel 2013 si assumevano solo 40 persone (70 nel 2017). Ora è partito un grande concorso pubblico per 258 posti da infermiere (le domande possono arrivare fino al 24 dicembre) con contratto di assunzione a tempo indeterminato.