31/01/2018

La scuola, prima di tutto

Le scuole, gli insegnanti, i ragazzi e le ragazze hanno per noi un ruolo centrale e per questo in cinque anni abbiamo investito come non si era mai fatto prima. Grazie alla Regione le nostre scuole cambiano. Parte da qui quello che saremo, la cittadinanza che riusciremo a costruire, le opportunità che apriremo ai nostri ragazzi


Le scuole, gli insegnanti, i ragazzi e le ragazze hanno per noi un ruolo centrale e per questo in cinque anni abbiamo investito come non si era mai fatto prima. Grazie alla Regione le nostre scuole cambiano. Parte da qui quello che saremo, la cittadinanza che riusciremo a costruire, le opportunità che apriremo ai nostri ragazzi. Ci sono stati interventi in oltre 500 istituti scolastici per garantire qualità e sicurezza delle strutture. 75 scuole del Lazio sono oggi più ecologiche e meno costose e tra poco tutti gli istituti saranno connessi in rete con la Banda Ultra Larga.

Abbiamo portato in 250 scuole stampanti e scanner 3D, avvicinando i nostri ragazzi alle tecnologie dei makers. E ancora: palestre scolastiche rimesse a posto, nuove attrezzature sportive e anche 3.500 posti in più negli asili. I viaggi della Memoria con i sopravvissuti della Shoah, i cicli di incontri su mafie o per sensibilizzare su temi quali la violenza sulle donne, le proiezioni del programma Cinema e Storia hanno portato la cultura dell’innovazione, della memoria e dell’integrazione nelle nostre aule. Grazie alla Regione le nostre scuole cambiano. Parte da qui quello che saremo, la cittadinanza che riusciremo a costruire, le opportunità che apriremo ai nostri ragazzi.

Ecco come: 

5.000 nuovi posti nei nostri asili

15 milioni di euro ogni anno per 5.000 posti nido pubblici in più: un aiuto concreto per le famiglie del Lazio.

500 nuove ristrutturazioni di scuole e palestre

Dopo aver ristrutturato oltre 500 scuole e palestre in questi 5 anni, ne renderemo altre 500 più belle, accessibili e più sicure.

Più scuole nelle periferie e nelle province

Più scuole nelle periferie e nelle province per superare le diseguaglianze di offerta tra aree diverse. Aumenteremo gli indirizzi scolastici a disposizione dei ragazzi e delle ragazze.

Assistenza alla capacità progettuale

Aiuteremo le scuole a cogliere le opportunità di innovazione, con un’assistenza tecnica alla progettazione per accedere ai finanziamenti nazionali ed europei e potenziare il piano dell’offerta formativa.

Scuole aperte

Istituiremo un Fondo regionale per aprire ogni anno 50 scuole oltre il suono della campanella, trasformandole in centri culturali e sportivi per il territorio.

Più sport per le ragazze e i ragazzi

Miglioreremo gli impianti sportivi delle scuole. Abbiamo portato palloni, reti per il volley e altre attrezzature sportive nelle scuole superiori. Ora estendendo il progetto anche alle scuole elementari e medie.

Makers a scuola e sostegno ai laboratori

Abbiamo portato stampanti e scanner 3D in tutte le scuole superiori. Aiuteremo ragazzi e professori a utilizzare le nuove tecnologie con corsi di formazione ad hoc. Finanzieremo l’acquisto di materiali da utilizzare nell’ambito di attività di laboratorio.

Scuole in rete con la banda ultra larga

Entro il 2020 connessione a 100 mb per tutti gli edifici scolastici del Lazio.

Rilancio istituti tecnici superiori e più qualità nell’alternanza scuola-lavoro

Piano per gli istituti tecnici superiori e professionali, rivoluzione nella selezione di progetti per l’alternanza scuola-lavoro, con formazione per i docenti e bollino di qualità per le esperienze virtuose da realizzare in collaborazione con le Consulte Studentesche e le Camere di Commercio.

Un piano per combattere disagio e dispersione scolastica

Realizzeremo progetti individualizzati per corrispondere al meglio alle esigenze degli studenti, sviluppando l’orientamento, le relazioni con le realtà produttive, favorendo l’imprenditorialità, offrendo la possibilità di fare attività sportive gratuite, valorizzando le attitudini di ognuno per una scuola capace di includere tutti.

I progetti su cultura, memoria, lotta alle mafie

Realizzeremo nuovi programmi per radicare nelle ragazze e nei ragazzi i valori della memoria, della lotta alla violenza sulle donne e alla criminalità organizzata: rafforzeremo sempre di più i Viaggi della Memoria nei luoghi dell’Olocausto. Metteremo a disposizione della comunità scolastica i beni confiscati alle mafie.