17/10/2018

Cultura vuol dire anche economia e lavoro, ecco un esempio

Si sente sempre parlare dei teatri e dei cinema che chiudono e questo vuol dire anche posti di lavoro che si perdono. Noi invece investiamo per tenere aperti cinema e teatri in tutto il Lazio, per tutelare i posti di lavoro e migliorare l’offerta culturale sul territorio. Oggi riapre il teatro di Roberto Rossellini. Un luogo storico, che era chiuso da decenni, e che grazie alla Regione Lazio diventerà uno spazio aperto alla formazione e allo spettacolo dal vivo. È la conferma che cultura vuol dire anche economia e lavoro


Il teatro di posa in cui Rossellini girò gran parte dei suoi film torna a nuova vita: era uno dei tanti esempi di spreco della nostra regione, perché lo spazio di fatto era inutilizzato. Ora, c’è un bel progetto per restituire alla comunità il vecchio teatro di posa. Entro fine anno faremo un grande evento per lanciare la programmazione del nuovo spazio che finalmente sarà aperto al pubblico in maniera permanente.

Nuovi spazi di cultura e condivisione, luoghi per liberare le energie creative, per dare opportunità formative ai giovani, per combattere il sentimento di solitudine che accomuna tante persone in questa fase: lo abbiamo fatto con l’Officina delle arti Pasolini e la Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté, con lo spazio Wegil e con Moby Dick a Garbatella. Ora un altro pezzo di città torna a vivere.

Con Atcl scommettiamo sulla cultura per far vivere i territori. Al teatro riconosciamo questa fondamentale funzione: uno strumento indispensabile per la vitalità delle nostre comunità e per l’animazione dei territori. Ad ATCL, unico circuito regionale riconosciuto dal Mibac, è affidata quindi una missione importantissima anche perché è una realtà diffusa sul territorio che coinvolge 162 comuni per 1.650.000 abitanti: il 43% dei comuni del Lazio e il 54% della popolazione del Lazio.