09/12/2019

Addio a Piero Terracina, non ho parole per descrivere il dolore che mi provoca la sua scomparsa

Piero Terracina ci ha lasciato. Non ho parole per descrivere il dolore che mi provoca la sua scomparsa. Piero lo ricordiamo sempre pronto a raccontare l'orrore di Auschwitz, sempre pronto a trasmettere ai giovani l'importanza della memoria. Abbiamo deciso di dedicare a Piero il nostro prossimo Viaggio della Memoria. Sarà come al solito ad aprile, questa volta sarà ancora più grande con oltre 500 studentesse e studenti, per vedere da vicino l’orrore della Shoah


Piero Terracina ci ha lasciato. Non ho parole per descrivere il dolore che mi provoca la sua scomparsa. Piero lo ricordiamo sempre pronto a raccontare l’orrore di Auschwitz, sempre pronto a trasmettere ai giovani l’importanza della memoria. La testimonianza era diventata la missione di vita. Le sue parole continueranno a vivere negli occhi dei tanti ragazzi che ha incontrato in questi anni. Piero era una persona libera anche nel denunciare omissioni e silenzi di questi anni. Il suo rigore, il suo dolore, la sua inquietudine nel vedere il ritorno di segnali pericolosi devono essere per noi spinta all’impegno.

Mai dimenticheremo il racconto dei suoi ricordi davanti al vagone dentro il campo quando, da bambino, scese dal treno e trovò i nazisti con i bastoni e i cani per la prima selezione. Per questo abbiamo deciso di dedicare a Piero il nostro prossimo Viaggio della Memoria. Sarà come al solito ad aprile, questa volta sarà ancora più grande con oltre 500 studentesse e studenti, per vedere da vicino l’orrore della Shoah. La testimonianza di Piero Terracina sarà anche questa volta con noi. Grazie a donne e uomini come Piero, che non dimenticheremo mai, la Memoria sarà sempre trasmessa alle generazioni future.

Le tue parole vivranno negli occhi dei tanti ragazzi che hai incontrato in questi anni, a cui hai raccontato l’orrore di Auschwitz e della Shoah. Mi mancherai, ci mancherai tantissimo