29/06/2019

Nelle fabbriche dalla parte delle persone

Da lunedì inizio un tour nelle fabbriche italiane, un viaggio d’ascolto con le persone, con chi lavora e con chi produce. Basta con i giochini politicistici e gli schemini sulle alleanze, ora serve un’immersione nella vita vera delle persone per dare una speranza e un’alternativa di futuro


di Maria Teresa Meli, Corriere della Sera, 29 giugno 2019

Comincia lunedì il tour di Nicola Zingaretti nelle fabbriche italiane. «Un viaggio d’ascolto con le persone. Con chi lavora e con chi produce», spiega il segretario del Pd. La prima tappa sarà m Campania, quindi, a seguire, il Veneto, la Lombardia e la Puglia.

Dopodomani, dunque, Zingaretti sarà in provincia di Caserta. Alla Proma Group, settore automotive ad alta innovazione; alla Jabil, azienda in crisi i cui lavoratori l’altro ieri hanno manifestato davanti al ministero di Luigi Di Maio senza riuscire a essere ricevuti; alla Ferrarelle, dove hanno sperimentato un nuovo sistema di riciclo delle plastiche. Z

Zingaretti è convinto che al Pd faccia bene un’immersione «nella vita vera», perché in questi ultimi anni è mancata la «sensibilità sociale»: «Basta — spiega il segretario — con i giochini politicistici e gli schemini sulle alleanze. Ora dobbiamo buttarci in un rapporto diretto con i territori. Il Pd deve costruire un suo radicamento».

È anche un tentativo di parlare al Paese, superando il rigido perimetro di un dibattito autoreferenziale a cui troppo spesso il Pd sembra abbandonarsi. «All’Italia — sottolinea Zingaretti — occorre un’altra agenda di priorità. E serve una visione del futuro che oggi non c’è. Gli interessi della Lega e di Di Maio non coincidono con quelli dell’Italia, e i disastri economici e sociali, sono lì a dimostrarlo»