06/05/2019

Dalla Regione Lazio 5 milioni euro di investimenti per trasporto innovativo

Doteremo tutta l’area metropolitana di Roma del Sistema di Bigliettazione Elettronica, che finanziamo con 3 milioni di euro. Il biglietto unico coprirà 58 Comuni della città metropolitana di Roma. E poi svilupperemo sistemi informativi (Infomobilità) con 2 milioni di euro, dando finalmente ai cittadini la possibilità di conoscere in tempo reale attese e possibilità di spostamento


I trasporti nel Lazio fanno un salto di qualità importante: in 58 Comuni dell’area metropolitana di Roma ci sarà il biglietto unico, anche elettronico, e soprattutto c’è un investimento sulle nuove tecnologie per controllare di più gli orari e mettere i cittadini nelle condizioni, anche fuori Roma, di sapere dell’arrivo del mezzo pubblico. Dopo aver investito sui mezzi del Cotral e rinnovato la flotta dei treni ora interveniamo sulla qualità del servizio di un’area metropolitana molto parcellizzata, ma grazie allo sforzo della Regione e di tanti Comuni, migliorerà di molto la qualità del servizio per i cittadini. Basta con la frammentazione: biglietto unico e soprattutto certezza sull’arrivo dei mezzi. 

Oggi abbiamo presentato una duplice azione che migliorerà e semplificherà la vita dei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico nell’area metropolitana di Roma. 5 milioni di euro di fondi Por Fesr per due importantissime innovazioni:

  1. Bigliettazione Elettronica per tutta l’area metropolitana di Roma, che finanziamo con 3 milioni di euro. Il biglietto unico coprirà 58 Comuni della città metropolitana di Roma.
  2. Nuovi sistemi informativi di Infomobilità con 2 milioni di euro. Si tratta di un importante investimento che consentirà di coordinare tutte le informazioni sul trasporto pubblico nella città metropolitana di Roma, dando finalmente ai cittadini la possibilità di conoscere in tempo reale attese e possibilità di spostamento.

Ho scritto al presidente Conte per chiedere che le clausole di salvaguardia da 2 miliardi che scatteranno a causa delle previsioni sbagliate del Governo, non comportino il taglio di 300 milioni al Fondo Nazionale Trasporti, che ha già subito importanti riduzioni nel corso degli anni. Il nuovo taglio a carico della Regione Lazio sarebbe di ben 35mln di euro, tutti a valere sull’ultima parte dell’anno.