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Treni nuovi e puntuali, pendolari soddisfatti: la rivoluzione del trasporto su ferro

Grandi passi avanti per il trasporto su ferro nella nostra Regione: abbiamo sostituito l’83% del materiale rotabile e giorno dopo giorno siamo riusciti a garantire un servizio migliore e più accogliente alle tantissime persone che ogni giorno si spostano con il treno per motivi di lavoro o di studio nella nostra Regione. Una rivoluzione che non si è mai fermata, e che è partita dal primo momento


Cosa abbiamo trovato:

Una rete di trasporto su ferro inefficiente, mezzi vecchi e poco confortevoli: una situazione non degna della seconda regione italiana. Ogni giorno migliaia di persone erano costrette a fare i conti con un sistema della mobilità vecchio e inefficiente, inadeguato a una grande regione d’Europa. Per questo abbiamo deciso di fare la nostra parte, abbiamo voltato pagina, anche in questo caso l’abbiamo fatto prima di tutto rimettendo a posto i conti, perché quando siamo arrivati la Regione aveva 450 milioni di euro di debito con Trenitalia, la principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario.

Cosa abbiamo fatto:

Abbiamo rimesso a posto i conti, cancellato gli sprechi, investito su nuovi mezzi, e passo dopo passo siamo riusciti a garantire un servizio migliore e più accogliente grazie anche a nuovi treni, vetture di ultima generazione, con servizi wi-fi e spazi attrezzati per i disabili. Il trasporto regionale migliora grazie a un nuovo accordo con Trenitalia e a importanti investimenti.

Le cose sono cambiate, ed è sotto gli occhi di tutti, prima di tutto di chi si sposta ogni giorno con il treno nella nostra regione:

  • 83% del materiale rotabile già sostituito sulle linee ferroviarie regionali: significa che i treni sono nuovi, più sicuri e confortevoli. Con il nuovo contratto di servizio, tra l’altro, c’è un investimento di ulteriori 500 milioni di euro per arrivare al rinnovamento totale del materiale rotabile, tra nuovi treni e treni revampizzati. I nuovi mezzi viaggiano su tutte le linee ferroviarie del Lazio.
  • Migliora il collegamento con gli aeroporti.
  • Aumenta la puntualità e cresce la soddisfazione degli utenti. Dalle ultime indagini il 75,7% dei passeggeri si è dichiarato soddisfatto del servizio: +8,1% rispetto al 2014. Siamo riusciti a rendere il servizio più puntuale. Nel 2016 il 92,8% di treni ha rispettato l’orario previsto. Un aumento del 7% rispetto al 2014.
  • Nuove infrastrutture ferroviarie: dal Nodo di scambio del Pigneto alla chiusura parziale del vallo ferroviario, con alla realizzazione della fermata FL1/FL3 per collegamento con metro C; fino alla realizzazione di diverse altre fermate.
  • 446 milioni su opere strategiche per il trasporto pubblico, come le ex concesse. Dal patto per lo sviluppo del Lazio sottoscritto col Governo nazionale a maggio 2016 arrivano 112,3 milioni di euro per il completamento della linea C della metropolitana di Roma, opera per la quale, una volta conclusa, la Regione avrà contribuito con oltre 293 milioni di euro; 180 milioni di euro per l’ammodernamento della ferrovia Roma-Lido e l’acquisto di nuovi treni; 154 milioni il raddoppio della ferrovia ex concessa Roma-Civitacastellana-Viterbo: si tratta di un intervento fondamentale per migliorare i flussi quotidiani in entrata e in uscita da Roma per la popolazione del quadrante nord-ovest dell’area metropolitana. Pubblicata in gazzetta la gara per i primi tre lotti della ex concessa Roma-Civitacastellana-Viterbo. Il Patto per il Lazio ha riservato alla linea 154 milioni di euro che saranno utilizzati per i lavori di raddoppio dei binari, l’acquisto di nuovi treni, la palificazione e linea aerea della tratta viterbese. Si aggiungono poi ulteriori 100 milioni di euro (da dividere fra le ferrovie ex concesse laziali) che sono in fase di rimodulazione.
  • Il nuovo contratto di servizio con Trenitalia Il 28 ottobre 2016 presentato il nuovo contratto di servizio per la gestione del trasporto pubblico sulle ferrovie regionali del Lazio. L’accordo, valido fino al 2020, prevede un ammontare del corrispettivo da versare a Trenitalia di circa 225 milioni di euro l’anno con un aumento significativo dell’offerta, dei servizi forniti ai pendolari del Lazio e delle garanzie per i viaggiatori di tutte e otto le linee regionali e del Leonardo Express per l’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” a Fiumicino. 1.890 milioni il totale delle risorse impiegate.
  • Le principali innovazioni inserite nel contratto riguardano: oltre 500 milioni di euro per 20 treni jazz, 114 vetture Vivalto, 46 Taf revampizzati e nuove tecnologie. I nuovi investimenti consentiranno un sostanziale svecchiamento dell’intero parco rotabile, con un abbassamento dell’età media da 17,5 a soli 13 anni. I 539,2 milioni di euro di investimenti per l’acquisto del nuovo materiale rotabile, per il revamping dei treni Taf e delle nuove tecnologie sono ripartiti in 444,2 mln di euro che verranno finanziati da Trenitalia e 95 mln di euro dalla Regione Lazio.
  • Potenziamo il trasporto pubblico e sostenibile. Firmato nel maggio 2016 con il Governo il Patto per il Lazio per totali 1,4 miliardi di euro in nuove infrastrutture e opere pubbliche, dai trasporti alla sanità. Alcune voci dell’intesa con il Governo sono poi confluite nel pacchetto di 10 azioni per Roma che la Regione ha presentato nel giugno 2016, per un totale di 2,6 miliardi di investimenti, in gran parte destinati all’aumento dei servizi del trasporto pubblico.

In questi anni di lavoro ci siamo impegnati fin dal primo momento per migliorare il trasporto su ferro nel Lazio, lo abbiamo fatto in tanti modi e i risultati si vedono: abbiamo migliorato quasi del tutto la flotta, aumentato i servizi, la puntualità, il comfort. È un impegno che ci siamo assunti fin da subito e non ci siamo mai fermati, mai distolti dall’obiettivo di dare un servizio migliore e più accogliente a chi prende il treno mattina e sera.