In Regione / Trasparenza

Un lavoro comune per difendere la legalità e sbarrare la strada al malaffare

In questi anni abbiamo portato avanti un percorso di lavoro lungo e complesso per riportare al centro la trasparenza e la legalità. Lo abbiamo fatto in tanti modi, con l’obiettivo preciso di rendere più efficaci le misure di lotta alla corruzione e ai fenomeni criminali. È la dimostrazione che le parti sane dello Stato possono unirsi e lavorare insieme


Cosa abbiamo trovato:

Nel 2015, quando siamo arrivati alla Regione, il Lazio era mortificato dagli scandali, era il simbolo del malaffare. Proprio per questo ci siamo impegnati fin dal primo momento per riportare al centro la trasparenza, la prevenzione e la lotta alla corruzione. Tutto questo è stato per noi il punto di partenza, la precondizione per far funzionare bene le cose e per garantire servizi di qualità a cittadini e imprese.

 

Cosa abbiamo fatto:

Insieme al presidente dell’Autorità nazionale contro la corruzione Raffaele Cantone abbiamo firmato un protocollo per rendere più efficaci le misure di lotta alla corruzione e ai fenomeni criminali. Siamo stati il primo ente italiano a firmare un protocollo di questo tipo con l’Anac: una vera e propria dimostrazione che le parti sane dello stato possono unirsi e lavorare insieme.

Insieme all’Anac per la legalità e contro la corruzione . Nel febbraio 2015, la Regione Lazio è stata stato il primo ente in Italia a inaugurare una collaborazione con l’Anac, con la sottoscrizione di un protocollo di vigilanza collaborativa. L’accordo oltre alle gare della Regione Lazio è stato esteso anche alla ricostruzione post sisma e ai lavori di riqualificazione del Policlinico Umberto I. I risultati prodotti fino ad oggi dal protocollo Anac. Il protocollo ci ha aiutato a vagliare preventivamente la conformità degli atti di gara e a garantire massimo rigore e massima trasparenza sui processi di acquisto di beni e servizi e nelle gare a maggiore complessità nel capitolato e nella strategia di gara.

 

Abbiamo promosso un lavoro ad ampio raggio per garantire trasparenza e legalità nell’azione pubblica:

  • il protocollo sui beni sequestrati e confiscati. Un accordo importantissimo con il Tribunale di Roma, la Corte d’appello di Roma, la Procura della Repubblica di Roma e diversi altri importanti attori che ci sta aiutando a restituire interi territori alla comunità e che abbiamo rinnovato per la seconda volta.
  • i protocolli sul contrasto all’abusivismo edilizio e reati ambientali. Firmati con la Procura di Roma per proteggere la qualità urbana e il paesaggio, e per dare certezza dell’applicazione della legge nella difesa dell’ambiente, della qualità urbana e del paesaggio.
  • il protocollo con la Guardia di Finanza sui Fondi Ue Firmato a giugno 2017 il protocollo con la Guardia di Finanza sulla gestione dei fondi europei.
  • il personale regionale negli uffici giudiziari Il progetto giustizia avviato con il Ministro Orlando per l’utilizzo del personale regionale negli uffici giudiziari. Sono circa 100 i lavoratori della Regione che grazie a questo progetto innovativo stanno dando una mano concreta a snellire le pratiche e velocizzare il lavoro dei tribunali.

 

Lo abbiamo fatto fin dal primo momento: abbiamo costruito passo dopo passo una Regione pulita, togliendo terreno alla cattiva politica e al malaffare e sperimentando un metodo che potrà essere utile anche ad altre parti dello Stato.