12/03/2021

Vaccinare per sconfiggere il Covid: ecco la strategia del Lazio

Un lavoro pianificato e incessante per utilizzare tutte le dosi disponibili: nella nostra regione stiamo facendo tutto il possibile per inoculare il vaccino a tutte le persone che ne hanno diritto


L’undici marzo 2021 abbiamo vaccinato il 10% della nostra popolazione contro il covid-19.
Un risultato straordinario, ottenuto grazie all’incredibile lavoro del nostro personale sanitario e ad un Piano vaccinale preciso e strutturato che ci ha permesso, giorno dopo giorno di utilizzare tutte le risorse a disposizione.

Già il cinque gennaio il nostro Piano Vaccinale ci permetteva di utilizzare il 70% dei vaccini disponibili: la risposta delle persone, del nostro personale sanitario meritava un impegno sempre maggiore per offrire punti vaccinali sparsi in maniera capillare sul territorio e utilizzare tutte le dosi disponibili, per questo abbiamo aperto diversi hub, permettendo a sempre più persone di vaccinarsi in sicurezza e in maniera semplice.

Il grande hub nel parcheggio lunga sosta di Fiumicino, nell’Auditorium di Renzo Piano, nella “nuvola” di Fuxas all’Euro e alla Stazione Termini sono tra i più conosciuti dai cittadini della nostra regione: punti di aggregazione prima della pandemia che diventano oggi epicentri della rinascita. A questi grandi hub si aggiungono poi altri 90 punti vaccinali sparsi su tutto il territorio.

Oggi la “macchina” dei vaccini nel Lazio effettua circa 20 mila vaccini al giorno, a regime, se ci fossero le dosi potremmo arrivare a 60 mila somministrazioni al giorno, più di un milione e ottocentomila al mese.
Nei primi giorni di marzo abbiamo già vaccinato il 65% degli anziani over 80 che si è prenotato, diventando la regione italiana che ha vaccinato più anziani in tutta Italia mettendoli in sicurezza.

Il Ministro della Salute Speranza, all’inaugurazione dell’hub per le vaccinazioni a Termini ha definito il Lazio: “Tra quelle regioni che stanno costruendo la possibilità reale per uscire dalla crisi in cui siamo piombati un anno fa”.

Continuiamo con orgoglio e sempre maggior impegno a lavorare affinché tutti ricevano presto la loro dose di vaccino, è importante farlo ora per assicurare una distribuzione sempre più efficace augurandoci di ricevere dosi sempre maggiori dei vaccini approvati.

Vaccinare è l’unica soluzione per uscire dalla pandemia ed è per questo che siamo stati tra i primi a investire in un vaccino made in Italy pensato e prodotto nella nostra regione: il Reithera, ora alla fase due della sperimentazione. Nell’agosto del 2020 abbiamo scommesso su questa risorsa con cinque milioni di euro.