In Regione / Giustizia Sociale

Vicini, da sempre, a chi si trova in difficoltà: i nostri bandi per il sociale

Quando siamo arrivati il Lazio era una Regione senza opportunità e senza solidarietà, che lasciava sole le persone in difficoltà.Passo dopo passo siamo riusciti a costruire una grande alleanza tra istituzioni e il popolo della solidarietà, che è un popolo meraviglioso, fatto di comitati e di associazioni. Tante cose che prima non erano possibili, oggi lo sono, esistono. Abbiamo rimesso al centro la solidarietà e il sociale


Cosa abbiamo trovato:

Nella nostra Regione le persone che vivono con un reddito tra 0 e 800 euro al mese sono oltre un milione: tantissime persone che hanno bisogno di aiuto e che negli anni hanno sentito sempre più il paradossale abbandono da parte delle istituzioni, di chi avrebbe dovuto dare loro protezione, assistenza e fiducia nel futuro. I servizi sociali erano stati smantellati, depauperati, impoveriti, costretti a mille difficoltà spesso superate solo grazie all’impegno e alla passione degli operatori.

 

Cosa abbiamo fatto:

Abbiamo deciso di lasciare tutto questo alle nostre spalle, siamo intervenuti fin da subito con un programma per contrastare la povertà e l’esclusione sociale. Per questo abbiamo messo a disposizione decine e decine di milioni di euro con cui sostenere diverse iniziative in favore dei più deboli. Abbiamo rimesso al centro la solidarietà e il sociale, con tante opportunità per chi sta affrontando un momento difficile anche a causa della crisi.

Ecco qualche esempio:

  • Il bando solidarietà 2017, per sostenere interventi di contrasto alla povertà estrema e alla gravissima marginalità sociale. 45 i Progetti finanziati, 5,5 milioni le risorse impiegate. Sommando le due edizioni del bando sono stati stanziati 12,5 mln e finanziati 121 progetti che coprono l’intera regione per sostenere chi si trova in una condizione di forte difficoltà sociale. Complessivamente sono stati finanzi 175 servizi tra mense, servizi di accoglienza diurna/notturna, assistenza sanitaria; inclusione lavorativa o formativa.
  • Il Bando inclusione sociale, per sostenere percorsi individuali di inclusione sociale attiva di giovani senza lavoro, giovani con disabilità, donne vittime di violenza e detenuti a fine pena. 44 i progetti finanziati, 24 milioni le risorse impiegate: 9,6 milioni per il 2017, 9,6 milioni per il 2018 e 4,8 milioni per il 2019.
  • Il bando Fraternità. Dedicato a tutte le realtà del sociale: associazionismo, volontariato, cooperazione e impresa sociale, enti religiosi e fondazioni. Sostiene progetti rivolti alla rigenerazione urbana, al superamento dei fattori di disagio e di esclusione sociale, al miglioramento della qualità dei servizi della vita di relazione dei cittadini, alla piccola imprenditoria femminile. 213 i progetti finanziati, 4 milioni le risorse impiegate.
  • Il Bando bene in comune, che sostiene progetti per gli anziani e l’invecchiamento attivo, per il sostegno delle attività di potenziamento dei servizi socio-assistenziali che abbiano una ricaduta sociale significativa e a carattere innovativo o sperimentale.102 i progetti finanziati,1,65 milioni le risorse impiegate.
  • Il Bando Innova Tu, grazie al quale sono stati realizzati progetti di innovazione sociale su agricoltura sociale, co-working, nuovi modelli di erogazione di servizi alla persona, social street e welfare di quartiere, progetti di coabitazione e assistenza tra famiglie come i condomini solidali, rigenerazione urbana di quartieri degradati, sviluppo di app e sistemi informatici per i contact center di pronto soccorso sociale. 46 i progetti finanziati, 1,5 milioni il totale delle risorse impiegate.

 

Passo dopo passo siamo riusciti a costruire una grande alleanza tra istituzioni e il popolo della solidarietà, che è un popolo meraviglioso, fatto di comitati e di associazioni laiche e religiose, che spesso in questi anni di crisi è stato lasciato solo. Tante cose che prima non erano possibili, oggi lo sono, esistono.