30/01/2019

Dobbiamo ricostruire l’Europa e darle una nuova missione

Sono convinto che gran parte dei destini e delle possibilità del futuro delle famiglie italiane passino per l'Europa e sono ancora più convinto della possibilità di rilanciare, difendere e rinnovare la grande scommessa del sogno europeo. Senza una dimensione politica dei paesi europei in realtà nessun paese europeo avrebbe un futuro: è una battaglia che va condotta fino in fondo e che condurremo anche alle Europee


È tempo di cambiare. È tempo di ricostruire, di preparare l’alternativa di fronte a un Governo che sta facendo solo propaganda anche in politica estera. Lo dico qui da #Bruxelles: sono convinto che gran parte dei destini e delle possibilità del futuro delle famiglie italiane passino per l’Europa e sono ancora più convinto della possibilità di rilanciare, difendere e rinnovare la grande scommessa del sogno europeo.

Va chiarita e poi sconfitta l’enorme bugia che è la base culturale che tiene in piedi l’attuale maggioranza di governo in Italia per cui i problemi del nostro Paese sono legati all’esistenza dell’Europa, per me è l’opposto.

Senza una dimensione politica dei paesi europei in realtà nessun paese europeo avrebbe un futuro: è una battaglia che va condotta fino in fondo e che condurremo anche alle Europee. Non è vero che lo schema sia tra chi vuole rinnovare l’Ue e chi vuole la conservare. E’ invece tra chi la vuole picconare e distruggere -illudendo i cittadini europei che sia qui- e chi come noi la vogliono rifondare.

A questa Europa va ridata una missione.