21/12/2018

Per il governo dell’immigrazione, un’agenda progressista

Per il governo dei flussi migratori dobbiamo proporre al Paese una strada alternativa a quella del governo gialloverde, che genera solo emarginazione, caos e incertezza. Serve una grande mobilitazione politica e culturale per offrire risposte credibili: con l’adesione agli accordi internazionali per il governo dei flussi e, insieme, con il fermo sostegno alle comunità locali, alla rete dei Comuni e del Terzo settore, quali elementi centrali per gestire in maniera pacifica e umana i fenomeni migratori.


Per il governo dell’immigrazione, un’agenda progressista

Per il governo dei flussi migratori dobbiamo proporre al Paese una strada alternativa a quella del governo gialloverde, che genera solo emarginazione, caos e incertezza. Serve una grande mobilitazione politica e culturale per offrire risposte credibili: con l’adesione agli accordi internazionali per il governo dei flussi e, insieme, con il fermo sostegno alle comunità locali, alla rete dei Comuni e del Terzo settore, quali elementi centrali per gestire in maniera pacifica e umana i fenomeni migratori. Questa è la sfida che abbiamo di fronte

Le azioni che proponiamo:

Gestione dei flussi di ingresso

  • Adesione al Global Compact for Migration
  • Nuovo Patto europeo sull’asilo al posto del sistema di Dublino
  • Maggiore cooperazione con l’Africa sub-sahariana
  • Potenziamento dei “corridoi umanitari”
  • Riapertura dei canali di immigrazione regolari

Regolamentazione della presenza straniera in Italia

  • Una nuova Legge quadro sull’immigrazione che superi la Bossi-Fini
    • Abolizione del reato di immigrazione clandestina
    • Apertura di canali di ingresso legali
    • Un Piano nazionale per la coesione e l’integrazione
  • Una nuova legge sulla cittadinanza basata su ius soli e ius culturae
  • Revisione del procedimento di naturalizzazione
  • Tutela della libertà religiosa nel rigoroso rispetto della laicità dello Stato
  • Collaborazione con le associazioni dei musulmani e contrasto di ogni forma di radicalismo religioso
  • Riconoscimento del diritto di voto amministrativo per i lungo residenti