Per far muovere il Lazio

In una Regione come il Lazio muoversi è essenziale. Ogni giorno 800.000 persone entrano ed escono dalla città di Roma. Una popolazione pari a quella di intere altre regioni italiane. Sono in gioco la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini e la competitività economica della nostra regione. Per chi ogni giorno deve spostarsi per vivere, un sistema della mobilità sempre più integrato ed efficiente non è solo necessario: è un vero diritto di cittadinanza, che deve essere garantito a tutti, a partire da chi ha bisogno.


  • 83% di treni nuovi sulle ferrovie regionali
  • Acquistati 420 nuovi bus Cotral: oltre 300 già sulle strade del Lazio. Avviata la gara Cotral per l’acquisto di ulteriori 400 bus
  • Servizio di Minibus Cotral per raggiungere anche i comuni più lontani
  • 87000 persone in più servite dal trasporto pubblico nei Comuni del Lazio
  • 151 milioni per la mobilità sostenibile e la lotta all’inquinamento, di cui 54 per la città di Roma per acquisto di nuovi bus e servizi di mobilità intelligente

 

DA DOMANI

Per migliorare la qualità del trasporto pubblico, a partire dalle linee ferroviarie, continuando a investire nella ‘cura del ferro’. Per favorire l’integrazione modale, la riqualificazione di stazioni e nodi di scambio. Per una mobilità sostenibile, aperta alle nuove tecnologie. Per semplificare la vita dei cittadini.

  • 1 miliardo di euro per le opere strategiche e per la sicurezza delle strade. Nuovi interventi sulle infrastrutture strategiche, tra cui il completamento della Superstrada Orte-Civitavecchia, la messa in sicurezza antisismica dell’Autostrada Roma-L’Aquila e un nuovo ponte sul Tevere a 4 corsie in sostituzione dell’attuale Ponte della Scafa; 400 milioni per le ferrovie Roma-Lido e Roma-Civita Castellana-Viterbo. 50 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e la sicurezza delle strade
  • Sviluppo della rete ferroviaria suburbana (Rete S) a Roma, con frequenze più elevate, nuovi servizi telematici di informazione e 176 milioni di euro di investimenti infrastrutturali
  • Interventi di riqualificazione per 81 stazioni del Lazio, in collaborazione con il “Piano 500 stazioni” di RFI
  • Sostegno al trasporto pubblico di Roma Capitale: 240 milioni all’anno oltre alle risorse per il contratto di servizio di ATAC; risorse per il completamento della linea C e della linea B fino a Casal Monastero. Interventi infrastrutturali per il miglioramento del servizio sulle ferrovie concesse, la cui gestione spetta a Roma Capitale
  • Proseguimento del rilancio di COTRAL: investimenti di riqualificazione dei capolinea e dei depositi; progressivo rinnovo della flotta aziendale; specializzazione della rete tra collegamenti veloci e percorrenze locali garantendo collegamenti “espressi” tra le province e Roma con un servizio ad alta frequenza sulle linee più utilizzate
  • Accelerazione dell’adozione del biglietto unico regionale e rafforzamento dei servizi di infomobilità
  • Crescita dell’Aeroporto di Fiumicino nel rispetto dei vincoli ambientali e ridimensionamento del numero dei voli sull’Aeroporto di Ciampino. Verifica dei costi e dei benefici per la realizzazione di un nuovo scalo laziale
  • Collegamento ferroviario diretto con il Porto di Civitavecchia e interventi di manutenzione sulla rete dei porti regionali
  • Riorganizzazione della logistica delle merci: differenziazione degli orari, incentivo all’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale, sviluppo del sistema logistico su ferro e creazione di aree logistiche di prossimità

Banda ultralarga su tutto il territorio regionale entro il 2020