Rispondere al lavoro che cambia

Per rispondere con strumenti mirati alle diverse esigenze di formazione, sostegno, inserimento lavorativo. Per riaffermare la centralità delle vite e delle competenze delle persone in un mondo del lavoro che cambia.


  • +208.000 occupati in 5 anni (+9,5%; media Italia +2,5%)
  • Nel 2017 investiti 86 milioni in politiche attive e 41 in politiche passive (dedicate esclusivamente alle aree di crisi complessa di Rieti e Frosinone)
  • Nuovi strumenti come i contratti di collocazione e di ricollocazione
  • Bandi per favorire l’occupazione femminile e dei giovani
  • Aumentata l’indennità per i tirocini e introdotti i tirocini per le persone disabili

 

DA DOMANI

  • Centri per l’impiego 4.0 con nuovo personale, investimenti nelle tecnologie di supporto, sportelli dedicati al lavoro autonomo, al lavoro migrante, all’apprendistato
  • Valorizzazione degli Istituti Tecnici Superiori e una maggiore qualità dell’alternanza scuola-lavoro
  • Rilancio della “staffetta generazionale” per l’inserimento lavorativo dei giovani fino a 35 anni
  • Ampliamento del contratto di ricollocazione a tutti i disoccupati fino a 50 anni; nuove opportunità per la riqualificazione professionale: formazione personalizzata, tirocini extracurriculari, lavori di pubblica utilità
  • Con la Carta Riesco, 600 euro per dodici mesi per i giovani esclusi da percorsi lavorativi da investire in formazione e servizi culturali
  • Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro con un programma di welfare dedicato alle donne lavoratrici: dai voucher per gli asili nido al welfare aziendale
  • Introduzione della Carta del cittadino in formazione e certificazione delle competenze per migliorare la qualità dei percorsi di formazione professionale
  • Ufficio regionale per la consulenza alle imprese e promozione degli strumenti regionali, per anticipare i rischi di crisi aziendali prima che si verifichino
  • Più vigilanza e più formazione per la sicurezza sul lavoro