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La mia storia

DUE MANDATI PER TRASFORMARE IL LAZIO.

Sono Nicola Zingaretti, sono nato l’11 ottobre del 1965 a Roma, dove vivo con mia moglie e le mie due figlie.

 

Sono il presidente della Regione Lazio dal 2013, rieletto nel 2018. 

Dopo quasi 10 anni di mandato, sono soddisfatto perché in questi anni abbiamo trasformato il Lazio. Nel 2013 avevamo ereditato una Regione sull’orlo del fallimento, come scriveva la Corte dei Conti. Con le scelte e le riforme coraggiose di questi anni oggi la seconda Regione italiana per prodotto interno lordo è tornata a competere.

I dati ci dicono che è in testa alle classifiche nazionali per la crescita di imprese e per l’aumento dei posti di lavoro. Il Lazio è diventato leader in Italia per l’innovazione. Siamo la seconda Regione per crescita delle startup. Proprio sviluppare un ecosistema dell’innovazione e della creatività è stato un nostro obiettivo sin dall’inizio e la Banca d’Italia ci indica come la prima Regione per investimenti in questi settori. Oggi, rispetto a ieri, siamo una Regione in cui ci sono più opportunità e più diritti: per tutte e tutti.

 

 

SANITÀ, SERVIZI PUBBLICI, TRASPORTI, AMBIENTE:TUTTE LE AZIONI INTRAPRESE PER MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE.

Per me uno dei più grandi risultati ottenuti è stato uscire, dopo 12 anni, dal commissariamento della sanità: un risultato che abbiamo raggiunto migliorando la qualità delle cure e i livelli essenziali di assistenza, per garantire il diritto costituzionale alla salute e superare le disuguaglianze anche sotto questo aspetto. Abbiamo fatto partire un grande piano di assunzioni, abbiamo aperto nuove strutture sanitarie e riqualificato gli ospedali. Un investimento in opere pubbliche tra i più importanti del Paese. I risultati raggiunti ci consentono di aprire e progettare nuove strutture: Nuovo Ospedale Castelli, Nuovo Ospedale Amatrice, Nuovo Ospedale Tiburtino, Nuovo Ospedale del Golfo a Formia, Nuovo Ospedale Latina, Nuovo Ospedale Rieti, Nuovo ospedale Acquapendente, Ampliamento Ospedale Sant’Andrea di Roma, Ospedale Belcolle di Viterbo.

Abbiamo aumentato i servizi pubblici senza aumentare i debiti, grazie al lavoro di risanamento dei conti. Abbiamo cancellato sprechi e privilegi e tagliato 27 società inutili. Abbiamo condotto la campagna vaccinale anti-Covid con efficacia grazie a 120 centri vaccinali, a grandi hub e al coinvolgimento di circa 2500 medici di base e non saremo mai abbastanza grati agli operatori medico sanitari e a tutti coloro che hanno permesso di mettere in sicurezza tutti noi contro questo virus.

Siamo stati la prima Regione in Italia ad abolire i vitalizi e a ridurre i costi del funzionamento della politica. Abbiamo pagato 10 miliardi di euro di debiti alle imprese rimettendo in circolo liquidità preziosa per l’economia del territorio e ridotto i tempi di pagamento dei fornitori da 1.000 a 27 giorni. Era più di un impegno, era una questione di civiltà, perché chi lavora con lo Stato non può fallire perché le fatture vengono pagate dopo anni.

Abbiamo puntato con decisione sul miglioramento del trasporto pubblico, trasformando Cotral, l’azienda degli autobus per il trasporto urbano, da carrozzone pieno di debiti ad azienda partecipata con i bilanci in attivo e con autobus moderni ed ecologici. Abbiamo potenziato i treni, e rinnovato l’80% della flotta per i pendolari. In questi anni abbiamo messo l’ambiente al primo posto. Abbiamo installato le barriere anti plastica e anti rifiuti sui fiumi della nostra Regione per renderli più puliti e per riciclare la plastica raccolta e stiamo piantando tanti alberi quanti sono gli abitanti del Lazio con il progetto Ossigeno. Abbiamo sostenuto i giovani under 35 e le donne che vogliono fare impresa con un contributo a fondo perduto fino al 100%.

 


LOTTA ALLA VIOLENZA DI GENERE E ALL’OMOFOBIA:UN NOSTRO FARO.

E, a proposito di empowerment delle donne, contrastiamo la violenza di genere con tante azioni: dall’ampliamento della rete dei servizi antiviolenza al protocollo d’intesa con l’Ordine degli Avvocati per sostenere le spese legali delle donne che hanno subito violenza e si trovano in condizione di difficoltà economica. Dallo sportello dedicato alle donne vittime di abusi nel mondo dello sport al sostegno per coloro che vogliono ricominciare a vivere partendo da un’idea imprenditoriale da realizzare e molto altro ancora. Contrastiamo l’omofobia e accogliamo le ragazze e ragazzi LGBT+ cacciati di casa a causa del loro orientamento sessuale. 

 

 

LEGALITÀ E TUTELA DEL LAVORO: LE NOSTRE LINEE GUIDA.

Un’altra parola d’ordine per noi è legalità.

Come Regione Lazio abbiamo firmato un protocollo con Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e Direzione Investigativa Antimafia per aumentare i controlli e il contrasto alle mafie nella spesa dei fondi europei e del PNRR. Infine, ma non ultimo per importanza, tuteliamo il lavoro. La Regione Lazio è stata infatti la prima Regione in Italia a varare una legge per tutelare i rider e tutti i lavoratori delle piattaforme digitali. Inoltre, abbiamo approvato il Testo Unico del Commercio per dare tutele e sostegno ai lavoratori del commercio. Ora guardiamo con fiducia al futuro. Nel Lazio è in arrivo una mole di investimenti mai vista: 16,6 miliardi tra Pnrr, programmazione Ue e risorse nazionali. Abbiamo già dimostrato negli anni scorsi la capacità di spesa dei fondi europei impiegati con efficienza al servizio delle persone, ora il Lazio dovrà trainare l’Italia e l’Europa nella realizzazione di un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità sociale e ambientale, sulla giustizia, sull’innovazione, sulla forza creativa delle nuove generazioni.

LE ESPERIENZE COME SEGRETARIO DEL PD, PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ROMA ED EURODEPUTATO.

In questi anni, dopo le primarie del 3 marzo 2019 sono stato Segretario nazionale del Partito Democratico. Ho ricoperto questo incarico fino al mese di marzo 2021. Lavoro, scuola, diritti, sostenibilità ambientale e sociale sono stati i temi che hanno caratterizzato la mia segreteria e la nostra azione politica. Abbiamo ricostruito un partito nuovo, vicino alle esigenze delle persone e in grado di avere alleati e non solo avversari politici. Un partito che ha rafforzato il rapporto con l’Europa. Un partito non solo competitivo ma soprattutto vincente alle elezioni e che ha dimostrato di aver saputo gestire la pandemia e le sue drammatiche conseguenze.

Dal 2008 al 2012 sono stato Presidente della Provincia di Roma. Insieme alla mia squadra abbiamo realizzato una serie di progetti, tra cui Provincia Wi-Fi, che permette di navigare gratis in internet in piazze, biblioteche e luoghi di ritrovo a Roma e in provincia. Nel 2011 ho inaugurato Porta Futuro, un innovativo centro per il lavoro e la formazione che è anche un punto di incontro tra cittadini e imprese e un motore di sviluppo in particolare sui temi della creatività, dell’innovazione e della riconversione ecologica.

Nel 2007 sono stato il primo segretario del Pd del Lazio e ho contribuito alla costruzione di un partito ricco, plurale, accogliente e riformista.

Dal 2004 al 2008 sono stato Parlamentare Europeo. In Europa mi sono occupato di protezione dei consumatori, volontariato, disabilità e diritti civili. Nel 2007 ho fatto approvare una direttiva che attribuisce sanzioni penali per i contraffattori che importano merci illegali e pericolose dai paesi extra-UE. Per questo mio impegno ho ricevuto la nomination al MEP Award, il prestigioso riconoscimento che viene attribuito ogni anno ai deputati europei più meritevoli.

Dal 1995 al 1997 sono stato presidente dell’Unione Internazionale della Gioventù Socialista (IUSY) e Vice Presidente dell’Internazionale Socialista, iniziando un’intensa attività internazionale che mi ha portato, nel 1999, in Birmania per sostenere il “movimento per la democrazia. Lo stesso anno ho organizzato il viaggio del Dalai Lama a Roma.

Nel 1991 sono stato eletto Segretario Nazionale della Sinistra Giovanile e l’anno successivo Consigliere Comunale di Roma. In questi anni mi sono impegnato per lo sviluppo sostenibile e in difesa dell’ambiente, della legalità e contro la mafia.

Nel 1982, a 17 anni, ho preso parte al movimento per la pace, e sono stato tra i fondatori dell’associazione di volontariato antirazzista “Nero e non solo”.