Noi non abbiamo mai dimenticato e non dimenticheremo mai.

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati;”

Così comincia il testo di legge, approvato il 20 luglio 2000, che istituì il Giorno della Memoria”, riconosciuto anche a livello europeo e mondiale. Se da una parte la storia è la ricostruzione documentata dei fatti e dei contesti nei quali questi si sono svolti, la memoria è qualcosa di più. Essa è l’elaborazione individuale e collettiva, attraverso le coscienze, di quegli stessi avvenimenti. Ogni costruzione politica e sociale è tale quando condivide una memoria e, per la nostra Unione Europea, la riflessione sulla Shoah, la sua commemorazione, la raccolta delle migliaia di testimonianze, sono tra le radici più profonde del nostro sentire comune, quelle che ci ricordano che l’Europa non è “Un incidente della Storia”.

Oggi il Parlamento Europeo ascolterà Tatiana Bucci, che nel 1944 fu deportata, insieme alla sorella, nel campo di sterminio di Aushwitz Birkenau. Tatiana Bucci è una voce di quella memoria condivisa che noi ci siamo sempre battuti per tenere in vita, anno dopo anno.
Il suo vissuto e la sua testimonianza ci ricordano giorno dopo giorno cosa sia l’odio raziale, il delirio etno-nazionalista che porta a pensare che interi gruppi di esseri umani siano nemici da sterminare solo perché nati, senza alcuna altra colpa. Ci ricorda cosa è stata la barbarie Nazifascista. Una vergogna della storia che ha distrutto il nostro continente e sulla quale non si può accettare alcuna ambiguità. Siamo europeisti anche e soprattutto perché tutto ciò non debba mai ripetersi.

Noi non abbiamo mai dimenticato e non dimenticheremo mai.