A frenare l’Europa sono le destre sovraniste
Corriere della Sera 06.02.2026
Nicola Zingaretti, la delegazione del Pd a Strasburgo da lei guidata lancia un manifesto per un’Europa federale, ma la Ue non appare in grado di affrontare le sfide del futuro, anche Mario Draghi lo ha fatto notare…
“Draghi sollecita una svolta e fa bene. Indica la via federale come unica possibilità di salvaguardare gli interessi anche dell’Italia che coincidono con quelli europei. La necessità di investire, promuovere il mercato unico, rilanciare le cooperazioni rafforzate, ridiscutere il diritto di veto , garantire la coesione sociale, aumentare il bilancio ricorrendo anche a debito comune . Condividiamo, ed è il contenuto anche del nostro manifesto in vista dei 70 anni dei trattati di Roma. Non è genericamente ” l’Europa “a frenare, sono le destre sovraniste oggi al governo in molti Paesi. Questo rende evidente che l’Italia con il nostro governo non è più alla guida del processo europeo anzi spesso lo frena”.
Una delle grandi sfide riguarda gli Usa di Trump, ma la Ue fatica ad avere una linea politica su questo fronte .
“Trump è il leader di una nuova destra che vuole distruggere gli equilibri e il sistemare multilaterale costruito dopo la seconda guerra mondiale fondato su valori condivisi e interesse nazionale. Una parte delle destre europee condivide quel disegno quindi frena l’integrazione e ne è complice. Ripeto il problema non è la Ue ma chi la piccona, tra questi il vice presidente del consiglio italiano.
Ma perché, a suo giudizio, Trump e Putin si concentrano sull’Europa ?
“Perché è un modello positivo di integrazione e sviluppo nel nel nome dell’affermazione di diritti universali . In fondo le politiche di Trump e Putin sono figlie di paure simili di vedere insidiato il loro ruolo nel mondo. Per questo è urgente fare un salto in avanti, perché il livello di integrazione raggiunto ci è servito ad arrivare fino a qui ma oggi risulta totalmente inadeguato a resistere. A me fa piacere che troviamo naturale parlare di Europa come fosse uno Stato ma ricordiamoci sempre che sono 27 con diritto di veto”.
Quanto pesano i nazionalismi in questa situazione di debolezza dell’Unione?
“Come ho detto molto. Illudono coloro che hanno perso la speranza nel futuro, che la soluzione sia nel ritorno al passato. Il nazionalismo nella storia ha portato solo ingiustizie e guerre e quindi è uno sfogo. Il modo di sconfiggerlo è ricostruire un progetto che sia davvero di speranza . Quindi non distruggere l’Europa , non stare fermi nella contemplazione orgogliosa di una storia, ma appunto aprendo una stagione di cambiamento. Quando Stati Uniti e Cina investono centinaia, se non migliaia, di miliardi per costruire il loro futuro economico, quali margini di azione può realmente avere un singolo stato europeo? In un mondo dominato da colossi globali, il nazionalismo non è una risposta: è un’illusione che, in un mondo globalizzato, viene pagata sempre dalle persone comuni”.
I socialisti e democratici cosa propongono in un frangente come questo?
“La sinistra europea ha compiuto molti errori. E’ apparsa smarrita di fronte alla violenza dei processi di globalizzazione che hanno distrutto forme e modi della produzione della ricchezza. Ora sta tentando di reagire. Next generation Eu è stato un esempio positivo di sostegno a uno sviluppo che mette al centro la persona e la sua dignità, infatti le destre lo boicottano. Ora deve con più coraggio mettere la testa nel futuro: nel tempo della rivoluzione digitale della Ai , della rivoluzione energetica come si coniugano sviluppo, competitività con la coesione sociale? La destra trumpiana e parte di quella europea hanno scelto di usare l’innovazione per affermare un nuovo dominio del più forte . A noi il compito di costruire un pensiero non nostalgico o al contrario subalterno”.
Voi non volete il voto all’unanimità, il governo italiano, però, sembra di tutt’altro parere.
“Il governo italiano è sostenuto da una maggioranza che non ha una linea politica sul l’Europa , ne ha almeno tre. La mediazione per trovare una sintesi è nefasta : immobilismo e passi indietro. Questo è evidente su molti punti : dal no alle riforme al sostegno a un bilancio europeo assolutamente non adeguato” .
Visto dall’Europa, Vannacci potrebbe veramente dare vita a una sorta di Afd all’italiana?
“Vannacci è la conferma che la destra che governa è un insieme di pulsioni , a volte inquietanti , che sono unite solo dalla gestione del potere.Non sono unite dalla missione costituzionale di attuare principi e indirizzi costituzionali, anzi una parte della destra vuole cancellarli. La notizia non è che ora se ne va , ma il fatto che partiti di governo lo abbiamo riconosciuto come un loro esponente”.
